Graduatorie Permanenti ATA: il titolo di riserva valido solo se disoccupato all’atto dell’assunzione?

di redazione
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Per far valere il titolo di riserva per la graduatoria permanente ATA bisogna essere iscritti al collocamento come disoccupati? Se si lavora si perdono vantaggi?

Marco – Salve, sono un  collaboratore di terza fascia, prossimamente avendo raggiunto i 24 mesi di servizio dovrò fare l’inserimento in prima fascia candidandomi per il ruolo da riservista ai sensi della legge 68/99 come invalido civile. Sono residente in Sicilia ma lavoro in provincia di Lecco con supplenza annuale 31/08! Non riesco a capire per far valere il mio titolo di riserva cosa devo fare. Risulto iscritto al collocamento mirato della mia provincia (ME). Mi chiedo …..Per far valere il titolo di riserva devo iscrivermi da disoccupato al collocamento di Lecco? Lavorando annualmente perdo questo’vantaggio’? Come dovrei procedere? cordialmente Marco

Gentile Marco, innanzitutto chiariamo che il diritto alla riserva dei posti prescinde, come invece era in passato, dalla sussistenza dello stato di disoccupazione all’atto dell’assunzione. È sufficiente che lo stato di disoccupazione (e la conseguente iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio gestiti dai centri per l’impiego provinciali), esista al momento della presentazione della domanda per la partecipazione alla procedura concorsuale.

Pertanto è necessario che all’atto di inserimento nelle graduatorie permanenti ATA sia iscritto negli elenchi dei disoccupati.

Purtroppo questa disposizione è stata fonte di notevole contenzioso fra il personale scolastico, capita spesso (come nel suo caso) che nel periodo in cui vige la presentazione della domanda, il candidato sia occupato su una supplenza e, pertanto, non possa essere considerato in stato di disoccupazione.

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