Graduatorie Permanenti ATA (24mesi): come si compila domanda di aggiornamento

di redazione
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I candidati già inseriti nelle graduatorie permanenti ATA ai sensi dell’art. 554 del D.L.VO 297/94 devono presentare il modelloB2.

I suddetti, possono:
a. chiedere l’aggiornamento del punteggio con cui sono inseriti in graduatoria;
b. chiedere l’aggiornamento di titoli di preferenza e/o di riserva;
c. chiedere l’aggiornamento, per il solo profilo di assistente tecnico, in aggiunta o in alternativa alla richiesta di cui alle precedenti lettere a) e b) sulla base di nuovi titoli di accesso ai laboratori, ovvero diploma di maturità corrispondente alla specifica area;
d. non produrre alcuna domanda.

Il personale che presenta la domanda di cui alle precedenti lettere a), b) e c), al punteggio già posseduto si aggiunge quello relativo ai titoli, conseguiti successivamente alla scadenza del termine utile per la presentazione dei titoli relativi al concorso in base al quale hanno conseguito l’attuale punteggio. Possono essere, altresì, valutati i titoli già posseduti ma non presentati in precedenti tornate concorsuali. Il punteggio è attribuito sulla base dell’allegata tabella A.

L’aggiornamento è effettuato anche sulla base di titoli di preferenza e di riserva.

Il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale si valuta per intero secondo i valori espressi nella corrispondente tabella di valutazione dei titoli a decorrere dall’anno scolastico 2004/05.

Il diritto ad usufruire della riserva di posti deve, comunque, essere confermato barrando l’apposita casella nel modulo di domanda. Analogamente, deve essere confermato il diritto alla preferenza a parità di punteggio qualora si tratti di preferenza legata a situazioni soggette a modifica (lettere M,N,O,R e S dei titoli di preferenza).

I candidati che non producono alcuna domanda di aggiornamento mantengono il medesimo punteggio dell’ultima iscrizione nella graduatoria permanente.

ATA 24 mesi: i modelli ufficiali di domanda. Inserimento, aggiornamento, rinuncia alle supplenze, priorità scelta sede

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