Graduatorie nazionali: il Sindacato Nazionale Insegnanti di Sostegno le chiede dal 2005

di Lalla
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Prof. Andrea Iuliano – Il Sindacato Nazionale Insegnanti di sostegno aveva già chiesto le graduatorie a esaurimento nazionali, e successivo totale congelamento, nel lontano 2005 all’allora Ministro Moratti, ma fummo osteggiati da qualche sindacato rappresentativo della scuola che, probabilmente aveva tutt’altri obiettivi.

Prof. Andrea Iuliano – Il Sindacato Nazionale Insegnanti di sostegno aveva già chiesto le graduatorie a esaurimento nazionali, e successivo totale congelamento, nel lontano 2005 all’allora Ministro Moratti, ma fummo osteggiati da qualche sindacato rappresentativo della scuola che, probabilmente aveva tutt’altri obiettivi.

L’istituzione di graduatorie a livello nazionale, con i rispettivi organici, rappresenta al momento l’unica possibilità di certezza per quei colleghi ancora in attesa di una sistemazione definitiva.

Contrariamente, riformulare le graduatorie su base provinciale, come ufficiosamente si apprende da ambienti bene informati, obbligherebbe i precari a sfidare di nuovo la sorte, oltre ad individuare una provincia utile per una sistemazione definitiva e/o incarico, dovrebbero anche sperare che altri non la scelgano, non solo, nel caso anche altri dovessero individuare la stessa provincia, avesse un punteggio meno congruo del loro.

Francamente, si dovrebbero verificare troppe coincidenze per conquistare un posto di lavoro, l’esatto contrario di cui hanno bisogno i precari della scuola, per questo motivo, il sindacato ha da sempre chiesto a gran voce un criterio di reclutamento diverso, basato esclusivamente sulla certezza e sul merito.

Lo S.N.I.S. continuerà con insistenza a chiedere una diversa composizione delle graduatorie per le assunzioni a tempo indeterminato, e lasciare quelle provinciali soltanto per eventuali incarichi annuali e/o fino al termine delle attività didattiche.

Il responsabile nazionale

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