Graduatorie istituto, scelta provincia e numero di istituzioni scolastiche. Le nostre FaQ

di Nino Sabella
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L’aggiornamento delle graduatorie di istituto di I e II fascia è ormai entrato nel vivo, dopo la pubblicazione del DM n. 374 del 1° giugno 2017.

Numerosissimi i quesiti giunti in redazione, tra i quali molti riguardano la scelta della provincia, delle scuole e il numero massimo di istituzioni scolastiche che possono essere indicate.

Proponiamo una serie di faq relative proprio ai suddetti quesiti.

Premettiamo che la scelta delle provincia e delle sedi scolastiche è disciplinata dall’articolo 6 del summenzionato DM, che fa riferimento all’art.5, commi 6, 7 e 8, del DM n. 131/07 (Regolamento supplenze).

D. Come avviene la scelta della provincia?

R. La scelta della provincia si effettua con l’indicazione, nei modelli A1-A2-A2bis, dell’istituzione scolastica che gestirà la domanda di inserimento/aggiornamento, la cosiddetta scuola capofila ubicata appunto in un determinata provincia.

D. Nella scelta della provincia, nell’ambito dell’inserimento/aggiormento nella II o III fascia, vi sono dei limiti o si può scegliere liberamente?

R. Coloro i quali sono già inseriti solo in II e/o III fascia e coloro i quali si ineriscono per la prima non hanno alcun vincolo, quindi scelgono la provincia di loro gradimento. Diverso è il discorso di chi è inserito anche nella I fascia. In quest’ultimo caso, infatti, gli aspiranti non possono sostituire le scuole, capofila inclusa, indicate nel precedente triennio per la I fascia e devono confermarle anche per la II/III fascia (a meno che per l’insegnamento inserito nella II o III fascia non sia impartito in nessuna delle scuole già espresse, per cui si può sostituire uno o più scuole, o in caso di dimensionamento).

Pertanto, chi è inserito anche in prima fascia non può cambiare provincia.

D. Come avviene l’indicazione delle altre sedi scolastiche?

R. La scelta delle sedi scolastiche avviene tramite il modello B (approfondisci).

D. Quante istituzioni scolastiche è possibile indicare?

R. La riposta al quesito è differente per i docenti della scuola dell’infanzia/primaria e per quelli della secondaria di I/II grado, fermo restando il vincolo che le sedi devono appartenere tutte alla medesima provincia.

1. Gli aspiranti all’iscrizione nelle graduatorie della scuola dell’infanzia e primaria possono indicare, nella stessa provincia, 10 scuole di cui al massimo 2 circoli didattici.

2. Gli aspiranti all’iscrizione nelle graduatorie della scuola secondaria di primo e secondo grado possono indicare, nella stessa provincia, al massimo 20 scuole.

D. Nel caso l’aspirante non possa esprimere, per la scuola dell’infanzia e primaria, le 10 preferenze come sopra indicato (10 scuole di cui al massimo 2 circoli didattici), a causa della carenza numerica dell’una o dell’altra tipologia di istituzione scolastica, come deve comportarsi?

R. Nel caso di cui sopra, l’USR competente può predisporre che gli aspiranti all’iscrizione in graduatoria possano complessivamente esprimere 10 scuole, senza i limiti predetti (quindi potrebbero esprimere più di 2 circoli didattici o 1 soltanto o nessuno). In tal caso, l’USR dà tempestivamente notizia di quanto predisposto, pubblicando il provvedimento sul proprio sito internet e su quello Ufficio scolastico provinciale.

D. E’ possibile indicare, per la scuola dell’infanzia e primaria, più di 10 istituti comprensivi?

R. No, nel DM leggiamo infatti che: ” le indicazioni relative ad istituti comprensivi si valutano per la scuola dell’infanzia e primaria, solo entro il predetto limite di 10 istituzioni secondo l’ordine indicato dal candidato nel Modello B.”

D. E’ possibile essere chiamati con priorità per supplenze brevi sino a 10 giorni?

R. Sì. A tal fine, bisogna indicare nel modello B, tra le 10 istituzioni scolastiche espresse, 7 scuole, di cui al massimo 2 circoli didattici, nelle quali il docente sarà chiamato con priorità solo per le suddette supplenze.

D.  Indicando istituti comprensivi, all’aspirante in possesso dei titoli d’accesso nelle graduatorie di istituto della scuola dell’infanzia/primaria e secondaria di I grado, detti istituti varranno per tutte le graduatorie (infanzia/primaria-secondaria I grado) in cui si è inseriti?

R. Sì, l’indicazione degli istituti comprensivi vale, per gli aspiranti che si trovano nella succitata condizione, sia per le graduatorie costituite per gli insegnamenti di scuola dell’infanzia e primaria, sia per le graduatorie costituite per gli insegnamenti di scuola secondaria di I grado.

D. Come indicare le singole scuole facenti parte di un istituto onnicomprensivo?

R. Per indicare le singole scuole di un istituto onnicomprensivo è necessario esprimere i codici delle meccanografici delle singole istituzioni incluse nell’istituto onnicomprensivo medesimo.

D. Come indicare le istituzioni scolastiche per le province di Trento e Bolzano e per la Valle d’Aosta?

R.  Gli aspiranti, che intendano produrre domande agli Uffici Scolastici delle province di Trento, Bolzano e della Regione Valle d’Aosta, devono seguire le disposizioni specifiche dei predetti Uffici. La procedura del DM n. 374/2017 non si applica per le citate province e regione.

Per tutte le notizie relative alle modalità e termini di presentazione del modello B clicca qui.

Speciale graduatorie di Istituto

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