Graduatorie istituto, regole Miur scelta della provincia. Guida compilazione domanda

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E’ disponibile su Istanze online il form per la scelta delle sedi per aggiornamento e inserimento in prima fascia delle graduatorie di istituto. Domande da oggi  15 e fino alle ore 14 del  29 luglio. 

Regole scelta provincia

La scelta della Provincia – scrive il Miur – è definita dalle seguenti regole :

  • L’aspirante che non abbia alcuna preferenze di sede, a suo tempo espresse, può effettuare la selezione tra tutte le province del territorio nazionale ad eccezione di Trento, Bolzano e Aosta. Se l’aspirante risulta presente nelle GaE di due province (doppio canale), può scegliere tra le due.
  • L’aspirante che abbia preferenze di sede, a suo tempo espresse solo per la prima fascia, può conservare la provincia o selezionarne una nuova tra tutte le province del territorio nazionale ad eccezione di Trento, Bolzano e Aosta. La scelta di una nuova provincia comporterà la perdita di validità delle sedi presenti e l’esclusione dalle graduatorie di II e III fascia.
  • L’aspirante che abbia preferenze di sede, a suo tempo espresse, solo per II e III fascia o per tutte e tre le fasce, non potrà selezionare una provincia diversa, ad eccezione degli aspiranti con sedi miste Milano-Monza Brianza che dovranno effettuare la scelta tra una o l’altra delle due province per eventuali nuove istituzioni scolastiche.

Depennamento da seconda e terza fascia

Nell’ultimo incontro al Miur di venerdì 12 luglio la UIL Scuola ha proposto di dare la possibilità al personale inserito nelle GAE, al momento della compilazione del modello B, di poter cambiare sedi o provincia per la prima fascia di istituto attraverso il depennamento dalla seconda/terza fascia. Il Miur ha negato tale possibilità adducendo tempi tecnici non compatibili con la presentazione della domanda.

In realtà sarebbe sufficiente una domanda di rinuncia alla scuola capofila con relativo depennamento.

Guida compilazione domanda

Nella scelta delle scuole tramite il modello B si deve tener conto di quanto segue:

  • si può presentare domanda per una sola provincia, anche diversa da quella delle GaE, fino a un massimo complessivo di 20 scuole, con il limite, per quanto riguarda la scuola dell’infanzia e primaria, di 10 istituzioni di cui, al massimo, 2 circoli didattici; le indicazioni relative a istituti comprensivi si valutano per la scuola dell’infanzia e primaria solo entro il predetto limite di 10 istituzioni
  • nell’ambito delle 10 scuole, gli aspiranti a supplenze nelle scuole dell’infanzia e primaria possono indicare fino ad un massimo di 2 circoli didattici e 5 istituti comprensivi, in cui dichiarino la propria disponibilità ad accettare supplenze brevi fino a 10 giorni con particolari e celeri modalità di interpello e presa di servizio
  • la provincia prescelta può essere diversa da quelle di inserimento in GaE
  • per coloro che sono inclusi nelle graduatorie ad esaurimento di due province, la provincia di inclusione nella I fascia delle graduatorie di circolo e di istituto coincide con quella prescelta ai fini del conferimento delle supplenze da GaE
  • coloro i quali sono già inseriti in II o III fascia (considerato che l’aggiornamento della II e III delle GI è già avvenuto, in seguito a quanto previsto dalla summenzionata legge n. 21/2016) non potranno scegliere le istituzioni scolastiche, compresa la scuola capofila, ma dovranno confermare con il modello B le stesse sedi già indicate nel precedente aggiornamento per la II e/o III fascia, salvi gli effetti del dimensionamento;
  • i predetti docenti possono soltanto sostituire, nella stessa provincia di iscrizione in II e/o III fascia, una o più istituzioni scolastiche esclusivamente per i nuovi insegnamenti per i quali si chiede l’iscrizione in I fascia; non possono cambiare scuole qualora nelle stesse (scuole) i nuovi insegnamenti, per i quali si chiede l’iscrizione i I fascia, risultino già impartiti.

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