Graduatorie di istituto: proroga al 15 luglio o impossibile concludere lavori, sistema informatico non funziona

di redazione
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E’ quanto chiede l’ANQUAP al Ministero per tutelare il lavoro degli assistenti amministrativi che in questi giorni sono alle prese con le domande presentate dai docenti per l’inserimento e l’aggiornamento delle graduatorie di istituto per il triennio 2017/20 entro il 24 giugno.

Un lavoro ostacolato non solo dai tempi ristretti in cui il Ministero chiede di portarlo a termine, quel 30 giugno che dovrebbe garantire la pubblicazione degli elenchi a partire dal 26 luglio ed esaminati i reclami, le definitive dal 6 agosto, e dunque rendere le graduatorie operative dal 1° settembre, evitando l’avvicendarsi degli insegnanti con contratti fino ad avente diritto. Un obiettivo condiviso da tutti ma che deve fare i conti con la realtà: il sistema informatico messo a punto dal Ministero (o dalla società a cui il Ministero si è affidato) non funziona.

Ci sono ad es. problemi nella valutazione del titolo di accesso (anche per la confusione fatta da alcuni sindacati che consigliavano di reinserirlo anche se già già valutato), ma in generale è tutta la piattaforma a creare problemi. Problemi per i quali ad oggi non è stato pensato un intervento strutturale, ma si lavora cercando di mettere toppe qua e là.

L’ANQUAP chiede quindi di differire il termine ultimo per le segreterie scolastiche al 15 luglio.

Ove quanto motivatamente richiesto non dovesse avvenire – scrive in un comunicato – le scuole dovrebbero ritenersi automaticamente giustificate del mancato rispetto del termine “inopinatamente” fissato al 30 giugno 2017 (ad impossibilia nemo tenetur).

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