Graduatorie di istituto III fascia: per titolo di accesso indicare CFU solo se necessari per l’accesso alla classe di concorso

di redazione
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Le graduatorie di istituto di II e III fascia si aggiornano entro il 24 giugno 2017 per il triennio 2017/20.

Nel modello A2 nella sezione C1 va indicata la laurea vecchio ordinamento/specialistica/magistrale, in quanto è questo il titolo di accesso (se tutti o solo gli aspiranti che si inseriscono per la prima volta devono indicare il titolo di accesso è oggetto di accese discussioni sul web. Noi abbiamo fornito la nostra interpretazione Graduatorie di istituto: dichiarare o meno titolo di accesso già inserito nel 2014? Confusione tra i sindacati e nel web

I titoli di accesso

Aggiornamento graduatorie istituto: titoli di accesso III fascia per non abilitati

Della laurea vecchio ordinamento/specialistica/magistrale va indicato anno accademico di conseguimento e data di laurea, nonchè Università e votazione.

Gli esami sostenuti, o i CFU nel caso della specialistica/magistrale vanno indicati obbligatoriamente ma solo se necessari per l’accesso a una delle classi di concorso per le quali si richiede l’iscrizione in graduatoria.

Chi ha un titolo 3+ 2 indica la laurea specialistica, ma i CFU però possono essere stati conseguiti nel corso di tutto il percorso formativo.

Nel caso in cui lo spazio non sia sufficiente è possibile compilare un foglio a parte, che dovrà riportare le stesse informazioni richieste nella sezione C1, e che andrà datato, firmato e indicato nella sezione riassuntia (allegato n…. fogli aggiuntivi).

Non vanno invece allegati nè certificato di laurea, nè libretto universitario. La domanda infatti è una autocertificazione, i casi in cui i titoli vanno presentati sono espressamente individuati. Li abbiamo segnalati in questo articolo Graduatorie di istituto, domanda è autocertificazione. In quali casi allegare certificati di servizio o titoli

Lo speciale Graduatorie di istituto

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