Graduatorie Istituto II e III fascia, Coord. Naz. TFA: chiediamo di indicare 30 scuole

di redazione
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comunicato Coordinamento nazionale TFA – L’uscita del decreto di aggiornamento delle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia, rinviata rispetto a quanto inizialmente previsto, ma improvvisa nella modalità di comunicazione, ha fatto sì che alcune delle segnalazioni del CNT espresse nei mesi scorsi abbiano portato ad un esito positivo, mentre altre sono rimaste inascoltate.

Innanzitutto, per quanto concerne i titoli di accesso alla graduatoria, segnaliamo un’importante novità che interessa gli abilitati TFA di strumento musicale, gli unici ad aver dovuto affrontare un percorso abilitante ordinario di 3 anni, poiché i Conservatori di Musica non avevano attivato i TFA transitori. A costoro sono stati riconosciuti finalmente i 66 punti spettanti dalla selezione e dai tre anni di corso, mentre per il precedente inserimento si faceva riferimento a una tabella obsoleta sbilanciata sul servizio (18 punti l’anno).

Dal punto di vista della scelta delle scuole di inserimento, constatiamo invece che è rimasta inascoltata la richiesta, avanzata da più parti, prima di provincializzare le GI, e poi di ampliare il numero delle istituzioni scolastiche a 30 istituti. Purtroppo l’attuale limite di 20 scuole continuerà a impedire a molti tieffini – in particolare chi si è abilitato in una c.d.c in esubero o risulta iscritto in una provincia dalle graduatorie intasate – di avvalersi del diritto fondamentale all’accesso alla professione. Una prerogativa che avrebbe dovuto esserci garantita dal conseguimento del titolo abilitativo, e per cui – non ci stancheremo mai di ripeterlo – ci è stato richiesto il superamento di una triplice procedura selettiva e di un anno di tirocinio didattico con esami e prova finale, nonché di un “contributo di partecipazione” di 2500 euro. Non vediamo, dunque, come tale proposta non possa essere sembrata “ragionevole” ai funzionari del Ministero.

Per quanto riguarda il punteggio aggiuntivo per l’idoneità concorsuale, anche i cosiddetti idonei “fantasma” potranno usufruire di questo punteggio, essendo decaduto il tetto del 10% stabilito precedentemente per l’idoneità. Rimane il fatto che, per l’attribuzione di tale punteggio, è necessario che le graduatorie siano pronte entro il termine di scadenza per la presentazione della domanda (24 giugno). Siamo al corrente del fatto che molti USR non hanno ancora reso note le GM definitive aggiornate, comprensice anche degli idonei oltre il 10% e chiediamo che si provveda al più presto, per garantire nei fatti un diritto già riconosciuto.

Un punto controverso riguarda i docenti che hanno presentato ricorso per l’inserimento in GAE e che ancora risultano inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e nella prima fascia di istituto delle graduatorie scolastiche di 20 scuole, perché se l’USR non ha presentato ancora istanza di depennamento dopo la bocciatura del ricorso, pare non sia possibile modificare la propria provincia di inserimento e le scuole scelte, ma solo aggiornare il punteggio.

Segnaliamo inoltre al MIUR con una comprensibile urgenza che nel caso di una CdC di nuova istituzione, la A23, ci sono discrepanze relative ai requisiti di accesso tra quanto indicato nel modello da compilare per le GI e la precedente tabella MIUR di corrispondenza delle nuove CdC (allegata al bando di concorso 2016).

Il CNT continuerà a chiedere al MIUR maggiore ascolto per le giuste rivendicazioni degli abilitati TFA e maggiore riconoscimento del nostro merito.

Coordinamento Nazionale TFA

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