Graduatorie di istituto II fascia: quando è possibile cambiare il titolo di accesso. No spostamento punteggio TFA da una classe ad un’altra

di redazione
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Il modello di domanda per l’aggiornamento della graduatoria di istituto di II fascia (modello A1) presenta la sezione C2 in cui all’aspirante viene richiesto:

se si tratta di

  • titolo presentato per la prima volta
  • titolo da rivalutare rispoetto al punteggio attribuito nel precedente triennio
  • titolo da sostituire ripetto a quello dichiarato nel 2014.

La sezione C2 è una novità rispetto alla domanda del 2014. Alcuni docenti interpretano la possibilità di indicare se il titolo dichiarato è diverso rispetto a quello indicato nel precedente triennio come il via libera dello spostamento del punteggio aggiuntivo attribuito a SSIS e TFA conseguite per ambiti disciplinari (es. ex A043 e A050) da una classe di concorso ad un’altra.

La questione riguarda le classi di concorso conseguite con abilitazioni per ambito (cosiddette a cascata) e non si limita alle abilitazioni TFA che abbiamo citato come esempio più stringente poichè è l’ultimo titolo conseguito in ordine di tempo, ma lo stesso discorso si può fare per la SSIS.

Il docente che ha conseguito un’abilitazione a cascata compila il modello A1 di inserimento nelle graduatorie di istituto per tutte le classi di concorso per le quali è abilitato (utilizzando copia della pagina 4) e seguire le indicazioni della nota 11 che indica, per ciascuna abilitazione, il punteggio da attribuire.

La tabella di valutazione dei titoli ( tabella A ) precisa, per quanto riguarda il punteggio aggiuntivo di cui al punto A.4) “Nell’ipotesi di più abilitazioni conseguite a seguito della frequenza di un unico corso, l’intero punteggio spetta per una sola abilitazione, a scelta dell’interessato”.

Nelle altre classi pertanto spetterà il punteggio relativo al voto di abilitazione (da 4 a 12) + i 6 punti di A.5) della tabella A) di valutazione dei titoli.

Secondo un’interpretazione “larga” della sezione Ulteriore dichiarazione titolo di accesso un docente che aveva dichiarato nel 2014 di essere in possesso di TFA A043 con 42 punti, adesso sposterebbe tale punteggio ad A050.

Fermo restando che non è possibile modificare né inserire nuovamente i titoli già presentati, la formulazione della sezione a nostro parere non autorizza a tale interpretazione né, seppure molto richiesta nei precedenti aggiornamenti, è emersa come novità nei report sindacali. Ossia, una novità del genere, rispetto ai precedenti aggiornamenti, sarebbe stata opportunamente segnalata, mentre non ci risulta che l’argomento sia stato oggetto di discussione in sede di informativa su decreto, tabelle di valutazione e modello di domanda.

In questo caso infatti non si tratterebbe di sostituire il titolo di accesso, ma di valutarlo diversamente. Pur comprendendo le motivazioni dei docenti e avendo spesso auspicato apertura da parte del Ministero in tal senso, al momento non ci risulta tale modifica.

Pertanto, al fine di evitare spiacevoli sorprese in fase di valutazione, consigliamo ai docenti di chiedere ai sindacati nazionali un’interpretazione univoca sulla sezione, anche sollecitando specifica FAQ da parte del Ministero (magari si ragiona meglio sulla questione e data la formulazione si può intervenire favorevolmente).

Segnaliamo inoltre che purtroppo anche il modello rilasciato per l’aggiornamento delle graduatorie di istituto 2017/20 presenta la stessa dimenticanza di quello del 2014, ossia manca l’indicazione di TFA con 6 punti,

pertanto consigliamo ancora una volta di integrare la sezione C1 aggiungendo alla voce TFA una casella “6 punti ai sensi del punto A.5”.

Quando è possibile sostituire il titolo di accesso. Ci sono invece dei casi in cui la sostituzione del titolo di accesso è possibile (altrimenti la sezione non avrebbe senso). L’esempio più lampante è quello del docente che nell’aggiornamento del 2014 si era iscritto con diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 e che nel frattempo ha conseguito la laurea in Scienze della formazione primaria. Poichè quest’ultima dà un punteggio maggiore, è consigliabile entrare in graduatoria con il nuovo titolo. E dunque, pur trattandosi di una precedente inclusione, il docente ha la necessità di segnalare la sostituzione del titolo di accesso.

Lo speciale Graduatorie di istituto

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