“Graduatorie di istituto come le vorrei”: bonus anche per diplomi su base 60

di Lalla
ipsef

red – In vista dell’aggiornamento triennale 2014/15, 2015/16 2016/17 delle graduatorie di istituto, la tabella di valutazione dei titoli potrebbe essere rivista. Oggi parliamo dei punteggi per le classi di concorso alle quali si accede con il diploma di scuola secondaria di II grado. Per sugggerimenti scrivi a [email protected]

red – In vista dell’aggiornamento triennale 2014/15, 2015/16 2016/17 delle graduatorie di istituto, la tabella di valutazione dei titoli potrebbe essere rivista. Oggi parliamo dei punteggi per le classi di concorso alle quali si accede con il diploma di scuola secondaria di II grado. Per sugggerimenti scrivi a [email protected]

I nostri lettori suggeriscono la necessità dell’introduzione di un bonus per i docenti diplomati che hanno conseguito il diploma negli anni in cui la votazione era su base 60.

A differenza dei più recenti diplomi, su base 100, ai quali può essere attribuito un bonus, i diplomi precedenti non lo prevedevano, pertanto chi ha conseguito il diploma con il massimo dei voti, ma su base 60, si trova ad avere una valutazione diversa in termini di punteggio rispetto a chi è in possesso di un diploma su base 100, comprensivo del bonus.

Va ricordato che l’attribuzione della lode nel diploma degli Esami di Stato è stato introdotto a partire dall’a.s. 2006/07. La legge 11/1/2007 n. 1 (nuovo esame di stato) all’art. 3, comma 6 dispone: “Fermo restando il punteggio massimo di 100 punti, la commissione di esame può motivatamente integrare il punteggio fino ad un massimo di 5 punti ove il candidato abbia ottenuto un credito scolastico di almeno 15 punti e un risultato complessivo della prova di esame pari almeno a 70 punti. A coloro che conseguono il punteggio massimo di 100 punti senza fruire delle predetta integrazione può essere attribuita la lode dalla commissione”

L’attuale tabella di valutazione dei titoli, inclusa nel dm 62/2011, ma in realtà mutuata da un Regolamento precedente, dell’anno 2000, afferma

" TITOLI DI STUDIO D’ACCESSO
1) Ai titoli di studio, ivi compresi i titoli conseguiti all’estero e dichiarati equipollenti, richiesti per l’accesso alla classe di concorso o al posto per cui si procede alla valutazione, è attribuito il
seguente punteggio: punti 12
più punti 0,50 per ogni voto superiore a 76/110
più ulteriori punti 4 se il titolo di studio è stato conseguito con la lode."

L’indicazione della lode in quel caso era in riferimento al titolo di laurea (e non provocava quindi disparità di trattamento), poi però fu mantenuta la stessa dicitura e a partire dall’a.s. 2006/07, con l’introduzione dei nuovi punteggi per i diplomi, è stata applicata anche a quelle classi di concorso per le quali il titolo di accesso è il diploma di scuola secondaria di II grado.

Questo ha provocato una disparità di trattamento dello stesso titolo, valutato in maniera diversa a seconda dell’anno di conseguimento (lo spartiacque è l’a.s. 2006/07).

Si richiede pertanto la previsione di un bonus anche per il diploma conseguito con il massimo dei voti su base 60, in modo da equiparare anche nelle graduatorie i due titoli.

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