Graduatorie di istituto: anche over 40 e dipendenti di aziende in crisi presentano domanda. Ma per il ruolo bisognerà superare concorso e 3 anni di tirocinio

di redazione
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Il rinnovo della III fascia delle graduatorie di istituto è visto come un’occasione anche da chi per anni si è dedicato ad altro e adesso spera di potersi inserire nella scuola, o per antica passione o per necessità, date le condizioni precarie del lavoro attuale.

La scadenza è fissata per il 24 giugno. La domanda può essere consegnata a mano presso l’istituzione scolastica indicata nel modello, o inviata tramite raccomandata A/R (fa fede il timbro postale) o tramite PEC.

La scadenza lascia fuori tutti coloro che per quella data non avranno ancora conseguito il titolo di accesso, o non saranno in regola con i CFU richiesti per l’inserimento. Non è previsto l’inserimento con riserva.

Ma le domande che sono già pervenute e che arriveranno sulle scrivanie delle segreterie scolastiche in questi giorni sono centinaia di migliaia (nell’aggiornamento del 2014 furono 600.000): i sindacati – alle prese con la compilazione del modello di domanda – si stanno facendo un’idea di chi vuole accedere alle liste.

Se non stupisce chi tira fuori dal cassetto quel diploma magistrale finora inutilizzato e che adesso, se conseguito entro l’a.s. 2001/02, permette l’accesso in seconda fascia, ci sono altre situazioni che forse non ti aspetteresti ma che sono sicuramente lo specchio delle situazioni lavorative attuali. Ne parla l’edizione di Genova di La Repubblica: a presentare la domanda anche ex bagnini, ingegneri, tecnici informatici di grandi aziende in crisi. Aspiranti docenti anche over 40 e in qualche caso over 50.

Ricordiamo che la terza fascia delle graduatorie di istituto viene utilizzata dai Dirigenti Scolastici per l’attribuzione delle supplenze (da quelle brevi a quelle più lunghe come maternità e malattie, fino a quelle al 30 giugno/31 agosto se rimaste libere dopo lo scorrimento delle altre fasce).

Ma si tratterà sempre e solo di supplenze: per chi non rientra nella fase transitoria perchè ha già svolto 3 anni di servizio l’accesso al ruolo è regolamentato dal

Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 59  entrato in vigore il 31 maggio 2017.

Si tratterà di affrontare e superare un concorso su base regionale. Sulla base della graduatoria di merito i vincitori del concorso sono ammessi al percorso FIT (Formazione Iniziale e tirocinio) della durata di 3 anni, nel limite corrispondente ai posti che si prevede si rendano vacanti e disponibili rispettivamente nel terzo e nel quarto anno scolastico successivi a quello in cui e’ previsto l’espletamento delle prove concorsuali. Leggi il decreto

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