Graduatorie di istituto: abilitazioni conseguite all’estero, per l’iscrizione occorre il riconoscimento Miur, non tutti hanno fatto in tempo ad avere il decreto

Stampa

Il titolo di abilitazione conseguito all’estero è valido per l’iscrizione nella II fascia delle graduatorie di istituto, purché sia stato riconosciuto con apposito decreto dal Miur.

A seconda della tipologia di abilitazione, al titolo conseguito all’estero vanno attribuiti da 42 a 60 punti, come per le abilitazioni conseguite in Italia.

Secondo quanto ci risulta non tutti coloro che hanno conseguito il titolo hanno ottenuto il provvedimento del Miur (in tal caso la domanda, anche se presentata, dovrà essere respinta dalla segreteria). Infatti l’Ufficio VIII  della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR valuta le domande in ordine di arrivo e al momento la valutazione è arrivata ai titoli presentati nei mesi di luglio/agosto 2016.

Invitiamo le segreterie a prestare attenzione alle dichiarazioni presentate, in quanto la domanda è una autocertificazione, ma nel caso di titoli conseguiti all’estero è necessario presentare la relativa documentazione.

I docenti che riceveranno il decreto di riconoscimento dopo il 24 giugno 2017 potranno iscriversi negli elenchi aggiuntivi alla II fascia in occasione delle finestre semestrali, regolate dal dm n. 374 del 1° giugno 2017.

Graduatorie di istituto, domanda è autocertificazione. In quali casi allegare certificati di servizio o titoli

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur