Graduatorie interne d’istituto: docenti in coda vanno graduati, valutazione titolo aggiuntivo, esclusione dalla graduatoria

di redazione
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Riportiamo le ultime risposte dei nostri consulenti nella rubrica “Chiedilo a Lalla”. Ricordiamo che per le istituzioni scolastiche abbiamo approntato un canale di consulenza gratuita e con risposta garantita.

Graduatoria interna di istituto: i docenti in coda devono essere “graduati” in base al punteggio

Antonio – Ho ottenuto trasferimento interprovinciale con decorrenza 01/09/2016 e una mia collega è stata assunta su potenziamento firmando contratto triennale con la scuola a fine agosto 2016. Nella graduatoria di istituto io ho 53 punti, lei 35,  ma io mi trovo in coda. E’ corretto ? Secondo me entrambi siamo entrati in quella scuola quest’anno, non dovrebbe valere il punteggio? Grazie di cuore per la risposta.

Valutazione titolo aggiuntivo. Chiarimenti

Marco – sono un insegnante di scienze motorie e sportive, diplomato  ISEF; nell’anno 2015 ho conseguito la specialistica (magistrale) in “management dello sport” (LM 47). Ho dichiarato tale titolo per ottenere i 5 punti aggiuntivi in base alla seguente dicitura: ” per ogni diploma di laurea di durata almeno quadriennale (ivi compreso il diploma di laurea in scienze motorie), per ogni diploma accademico di secondo livello, conseguito oltre al titolo di studio attualmente necessario per l’accesso al ruolo di appartenenza”. Tale punteggio non mi è stato riconosciuto ne’ dalla scuola di titolarità per la graduatoria interna d’istituto e ne’ dall’ufficio scolastico provinciale per quanto riguarda la domanda di trasferimento/ mobilità. È corretta l’interpretazione della scuola e dell’ufficio scolastico provinciale? Dal momento che per insegnare è sufficiente disporre del diploma ISEF, equiparato con la legge 136 del 2002 a laurea triennale di primo livello, è corretto ritenere che una laurea specialistica/ magistrale di secondo livello non sia titolo superiore e aggiuntivo per l’insegnamento? Ringraziando per vostra consulenza, resto in attesa di una risposta esaustiva. Cordialità.

Esclusione dalla graduatoria per assistenza al padre. Chiarimenti

Francesco –  a mio padre è stata riconosciuta un’invalidità pari al 100 per cento ed è vedovo. Io vivo nel suo stesso comune, ma non sono più residente con lui nella sua abitazione; mentre mia sorella lo è, ma per motivi suoi personali si trova in un’altra città. Alla luce di quanto ti ho esposto posso beneficiare della 104 che mi permette l’esclusione dalla graduatoria interna d’istituto? Se se, qual è la normativa? Grazie in anticipo!

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