Graduatorie interne di istituto, quanti punti spettano per esigenze di famiglia

Graduatorie interne di istituto per docenti e ATA di ruolo: i punteggi assegnati per le esigenze di famiglia.

Non allontanamento dal familiare (lettera A)

Esigenze di famiglia Si assegnano 6 pp.

ATTENZIONE

Il punteggio è attribuito SOLO nel caso in cui il familiare abbia la residenza nello stesso comune di titolarità del docente (anche nel caso un solo plesso dell’istituzione autonoma ricada nel comune del familiare).

Si tratta infatti di NON ALLONTANAMENTO dal coniuge (o parte dell’unione civile) OVVERO SOLO NEL CASO DI DOCENTI SENZA CONIUGE O SEPARATI
GIUDIZIALMENTE O CONSENSUALMENTE CON ATTO OMOLATO DAL
TRIBUNALE, per ricongiungimento ai genitori o ai figli (a scelta)

Il punteggio è attribuito se la residenza della persona alla quale si richiede il ricongiungimento è anteriore di almeno tre mesi alla data di pubblicazione all’albo dell’ufficio territorialmente competente dell’O.M.

Comune dove possono essere assistiti i figli minorati, tossicodipendenti
etc. (lettera D)

Si assegnano 6 pp.

ATTENZIONE Il punteggio è attribuito SOLO nel caso in cui il comune di assistenza è nello stesso comune di titolarità del docente (anche nel caso un solo plesso dell’istituzione autonoma ricada nel comune di assitenza).
Il punteggio è inoltre attribuito solo se ci sono determinate condizioni ovvero:
a) figlio minorato, ovvero coniuge o genitore, ricoverati permanentemente in un istituto di cura;
b) figlio minorato, ovvero coniuge o genitore bisognosi di cure continuative presso un istituto di cura tali da comportare di necessità la residenza nella sede dello istituto medesimo.
c) figlio tossicodipendente sottoposto ad un programma terapeutico e socioriabilitativo da attuare presso le strutture pubbliche o private, programma che comporti di necessità il domicilio nella sede della struttura stessa, ovvero, presso la residenza abituale con l’assistenza del medico di fiducia.

Documentazione (se si rientra nelle lettere di cui sopra)

Il ricovero permanente del figlio, del coniuge o del genitore deve essere documentato con certificato rilasciato dall’istituto di cura. Il bisogno, da parte dei medesimi, di cure continuative tali da comportare di necessità la residenza o il domicilio nella sede dell’istituto di cura, deve essere, invece, documentato con certificato rilasciato da ente pubblico ospedaliero o dall’azienda sanitaria locale o dall’ufficiale sanitario o da un
medico militare.

La situazione di gravità delle personale con sindrome di Down può essere
documentata mediante certificazione del medico di base. L’interessato deve, altresì, comprovare con dichiarazione personale, che il figlio, il
coniuge, il genitore può essere assistito soltanto nel comune richiesto per trasferimento, in quanto nella sede di titolarità non esiste un istituto di cura presso il quale il medesimo può essere assistito.

Per i figli tossicodipendenti l’attuazione di un programma terapeutico e socioriabilitativo deve essere documentato con certificazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata in cui avviene la riabilitazione stessa (artt.114, 118 e 122 D.P.R. 9.10.1990, n. 309).
L’interessato deve comprovare, sempre con dichiarazione personale, che il figlio tossicodipendente può essere assistito soltanto nel comune richiesto per trasferimento, in quanto nella sede di titolarità non esiste una struttura pubblica o privata presso la quale il medesimo può essere sottoposto a programma terapeutico e socio-riabilitativo, ovvero perché in tale comune – residenza abituale – il figlio tossicodipendente viene sottoposto a
programma terapeutico con l’assistenza di un medico di fiducia come previsto dall’art. 122, comma 3, citato D.P.R. n. 309/1990. In mancanza di detta dichiarazione, la documentazione esibita non viene presa in considerazione.

Numero dei figli fino a 6 anni di età (lettera B)
Si attribuiscono punti 4 per ogni figlio (a prescindere dalla residenza dei figli)

Numero dei figli di età dai 7 anni ai 18 o che si trovino nella assoluta e
permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro (lettera C)

Si attribuiscono punti 3 per ogni figlio (a prescindere dalla residenza dei figli)

NOTA BENE (lettere B e C)

I punteggi si intendono estesi anche al figlio adottivo o in affidamento preadottivo o in affidamento.

Il punteggio va inoltre attribuito anche per i figli che compiono i sei anni o i diciotto tra il 1 gennaio e il 31/12/2020.

Lo stato di figlio maggiorenne che, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, si trovi nell’assoluta o permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro, deve essere documentato con certificazione o copia autenticata della stessa rilasciata dalla A.S.L. o dalle preesistenti commissioni sanitarie provinciali.

Graduatorie interne di istituto: come si compilano, punteggi, modelli da utilizzare ed esempi [IL VADEMECUM]

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