Graduatorie GPS, perché tanti punteggi errati? Docenti hanno dichiarato anche corsi di primo soccorso, 24 CFU nelle certificazioni informatiche, master come dottorati

GPS Graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze. Nonostante il Ministero e la stessa Ministra Azzolina continuino a ribadire che non c’è caos, che ci si limita a “poche criticità”, la sensazione degli aspiranti nonché degli addetti ai lavori è diversa. 

Sia per il modo in cui è stato impostato il sistema di valutazione delle domande, soprattutto per servizio specifico/aspecifico, sia per la compilazione errata da parte degli aspiranti. Le scuole polo si sono trovate a dover valutare centinaia di domande in pochi giorni, con tutte le conseguenze che ne derivano.

La testimonianza è stata raccolta dal gruppo Scuola Bene Comune, del quale è portavoce Libero Tassella

Perché il sistema ha assegnato punteggi errati?

Quali sono le cause?

Gli addetti delle segreterie dovevano solo leggere e verificare le congruenze tra la schermata del Sidi e il PDF compilato dai docenti: Dottorati, Assegni di Ricerca, Abilitazioni, Corsi di Sostegno, Lauree, Concorsi, Certificazioni Informatiche e Linguistiche, Master, Servizi ecc.

Come si presentava la schermata di valutazione delle domande?

Il sistema ha fatto una prima scrematura, evidenziando il titolo di accesso quando questo veniva dichiarato anche tra gli ulteriori titoli.

La stessa cosa non è accaduta per tutti gli ulteriori titoli dichiarati.

In fase di valutazione delle domande, non è stato possibile escludere certificazioni linguistiche o informatiche, assegni di ricerca, abilitazioni, dottorati, lauree aggiuntive, per fare questo bisognava chiamare gli interessati uno ad uno e fare la dovuta verifica invitandoli a produrre gli originali.

Ogni docente, inoltre, doveva dichiarare, precedente inserimento, abilitazione oppure al primo inserimento dichiarare il possesso dei 24 CFU.

Molte domande dono state compilate in modo errato.

In fase di compilazione, i docenti hanno dovuto caricare i titoli in loro possesso, nella sezione A si inserivano i titoli di accesso alle relative graduatorie e si procedeva nella scelta delle fasce e delle classi di concorso, al punto B, andavano dichiarati gli ulteriori titoli, questi, dovevano essere inseriti una volta per ogni tabella, chi ha fatto inserimento in prima fascia primaria, in seconda fascia da docente secondaria, in seconda fascia da ITP, in prima fascia per sostegno e in prima fascia da educatore, doveva inserire tutti gli ulteriori titoli nelle Tab. A: 1, 4, 6, 7 e 10 nelle rispettive sezioni dedicate.

Sappiamo anche che molti docenti hanno presentato domanda per più classi di concorso oltre che per fasce differenti.

Il servizio andava dichiarato una sola volta come specifico o come a-specifico.

C’era anche la possibilità di indicare la supervalutazione del punteggio (servizio prestato al carcere o servizio prestato in piccole isole).

Il servizio a-specifico di un anno scolastico, se prestato in contemporanea su più classi di concorso nella schermata di valutazione quasi sempre si presentava come punteggio specifico.

Il sistema proponeva il totale delle singole sezioni e il totale complessivo.

Nel valutare centinaia di domande, in una sola settimana, l’errore più frequente è stato quello dei punteggi a-specifici, in qualche caso lo dava come specifico, noi addetti alla valutazione, abbiamo rettificato il punteggio aggiungendo una nota con la descrizione della motivazione della rettifica.

In qualche caso, e porto un esempio, un docente, aveva dichiarato sotto la voce dottorato due titoli (12 punti per ogni dottorato) ma dottorato non era, bensì si trattava di due master, questo noi della segreteria lo abbiamo dedotto leggendo la descrizione del dottorato, chiamato il docente, ci è stato spiegato che si trattava di due master.

Alla voce certificazioni informatiche abbiamo letto ogni tipo di descrizione: corsi di primo soccorso, corsi di sicurezza o i 24 CFU, molte certificazioni linguistiche non è stato possibile identificarle perché descritte male.

Il punteggio relativo a ogni sezione, lo calcolava il sistema, e poi riportava un punteggio complessivo.

L’operatore poteva confermare o rettificare, oltre che confrontare quanto attribuito dal sistema con quanto era stato dichiarato nel pdf, il più delle volte corrispondeva, anche se in molti casi abbiamo potuto riscontrare che i titoli ulteriori erano stati dichiarati solo una volta per una sola fascia e/o per una sola Tab.

Il docente che ha dichiarato precedente inclusione ma non risultava incluso,  è stato escluso dalla GPS relativa, questa decisione non è stata presa da tutte le segreterie, la stessa istanza è stata infatti esaminata da più scuole per le diverse classi di insegnamento, lo stesso docente è stato quindi incluso a pieno titolo per alcuni insegnamenti, pur non essendo presente nelle vecchie graduatorie, non tutti hanno fatto la verifica al Sidi per accertare la precedente inclusione nel triennio 2017-2020.

Altra stranezza, la laurea triennale,  chi ha dichiarato una ulteriore laurea triennale, ha avuto 1,5 punti, ma come si può essere certi che quella laurea fosse/non fosse quella che ha dato accesso alla laurea specialistica?

Altra compilazione errata, il diploma di maturità dichiarato come diploma I.T.S. (istruzione tecnica superiore 1,5 punti) l’addetto attento ha annullato il punteggio attribuito dal sistema, a molti potrebbe essere sfuggito.

La digitalizzazione è stata un sogno.

In una settimana nella segreteria della nostra scuola abbiamo valutato oltre 600 domande.

Abbiamo lavorato in modo egregio, con un Dirigente integerrimo che ha seguito le fasi di valutazione adottando una linea leale e lineare, quanti hanno lavorato allo stesso modo?

Abbiamo comunicato con i docenti interessati, con l’ufficio scolastico, e siamo arrivati a una conclusione giusta.

La convalida dei titoli dovrà avvenire alla prima assunzione come è sempre stato.

SBC Scuola Bene Comune

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