Graduatorie GPS, neolaureati dopo il 31 maggio 2022 possono avere supplenze solo con le MAD fino all’inserimento nel 2024

WhatsApp
Telegram

Le graduatorie GPS, in base all’OM n. 112 del 6 maggio 2022 hanno validità biennale. A meno di modifiche alla normativa (per le quali consigliamo ai nostri lettori di tenersi sempre aggiornati). il prossimo aggiornamento è previsto nel 2024. E se per gli abilitati e specializzati esiste la possibilità di inserimento negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia GPS, non esiste un sistema analogo per la seconda fascia GPS. I neolaureati (o diplomati) che acquisiscono il titolo dopo la data del 31 maggio 2022 devono fare riferimento esclusivo alle MAD per le supplenze.

Inserimento in seconda fascia GPS entro il 31 maggio 2022

Le GPS, aggiornate con domanda presentata entro il 31 maggio 2022, in base all’OM n. 112 del 6 maggio 2022 avranno validità biennale. Quindi saranno valide per gli anni scolastici 2022/23 e 2023/24. Per dare concretezza all’inserimento e poter aspirare ad incarichi al 31 agosto e 30 giugno 2024 bisognerà comunque non dimenticare – per i docenti che sono già inseriti – di presentare nuova apposita domanda in estate, secondo le tempistiche che saranno comunicate dal Ministero. Supplenze da GPS, il prossimo anno le 150 preferenze si potranno cambiare. Valgono solo per il 2022/23

Chi ottiene il titolo di inserimento per la seconda fascia dopo il 31 maggio 2022

La data di scadenza anticipata di presentazione della domanda per il biennio 2022/24 ha permesso agli Uffici Scolastici di essere pronti ad attribuire le supplenze in alcuni casi già a fine agosto.

E tuttavia coloro che hanno conseguito il titolo nei mesi estivi  – si pensi ad es. ai neodiplomati dell’anno scolastico 2021/22 che possono accedere a classi di concorso della tabella B per insegnamenti tecnico pratici oppure ai laureati della sessione estiva – non hanno avuto accesso alle GPS.

E così a seguire tutti coloro che conseguiranno il titolo di accesso alla seconda fascia per tutto il periodo di validità delle graduatorie Controlla il titolo di accesso previsto nel 2022

Le MAD domanda di messa a disposizione

Chi non è inserito in alcuna graduatoria può presentare domanda di messa a disposizione MAD per proporsi come insegnante, qualora le graduatorie dovessero risultare esaurite.

L’OM n. 112/2022, infatti, come richiamato nella circolare sulle supplenze, ha disposto che possono presentare le domande MAD i soli aspiranti non inclusi  in nessuna graduatoria della stessa o di altra provincia. 

Nella domanda, gli aspiranti interessati devono dichiarare (ai sensi del DPR 445/2000):

  • il titolo di studio posseduto (e i relativi estremi di conseguimento), compresi gli eventuali CFU/esami necessari per accedere alla classe di concorso (nel caso dei docenti della secondaria);
  • gli estremi del conseguimento dell’eventuale titolo di abilitazione e/o specializzazione posseduti;
  • di non essere inseriti in nessuna graduatoria della stessa o di altra provincia.

Attribuzione della supplenza

Ai fini dell’attribuzione della supplenza tramite MAD, il dirigente scolastico procede nell’ordine seguente:

  • aspiranti abilitati e specializzati (nel caso di supplenza su posto di sostegno);
  • aspiranti in possesso del previsto titolo di studio;
  • aspiranti che stanno conseguendo il titolo di studio (al riguardo non è indicato – nell’OM e nella circolare –  alcun limite riguardo ad esempio agli anni di corso già maturati ovvero ad eventuali CFU già acquisiti).

La consulenza

È possibile richiedere consulenza all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

È possibile seguire gli aggiornamenti tramite il tag Graduatorie di istituto e Supplenze

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur