Graduatorie GPS: alcuni docenti non hanno dichiarato tutti gli anni di servizio, persi punti e posizioni

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Graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze: docenti che perdono le prime posizioni in graduatoria per via di quella che loro definiscono “una svista” ma che per il Ministero è la comunicazione di una precisa volontà.

Scrivono i nostri lettori

Carissima Lalla,  sono una docente precaria che quest’anno si è iscritta alle nuove GPS presso l’ufficio scolastico della provincia di Napoli. Precedentemente mi sono iscritta in terza fascia per il triennio 2017/2020 in cui ho caricato il servizio prestato per tre anni presso un istituto paritario e grazie a questo punteggio ho potuto svolgere, in tale triennio, servizio presso le scuole statali come supplente. Al momento di iscrivermi alle nuove graduatorie, ho commesso l’errore di caricare solo il servizio svolto negli ultimi tre anni presso gli istituti statali, nell’erronea convinzione che, essendo già iscritta in terza fascia e avendo già caricato il precedente punteggio, il sistema di istanze online li cumulasse di default (come succede va negli altri anni).

Per questa mia svista, mi trovo in graduatoria con un punteggio decisamente inferiore rispetto a quello accumulato, trovandomi con tre anni di servizio anziché sei. Quello che le chiedo è l’ufficio scolastico potrebbe procedere alla correzione del mio punteggio? Se vanno a controllare nella graduatoria del precedente triennio, trovano il punteggio caricato in precedenza e quindi sanno che si è trattata di una svista da parte mia. Mi sembra assurdo che comunque non si possa dare l’opportunità di rimediare a chi, come me, ha commesso questo errore per una svista, con il rischio che per i prossimi due anni non si lavori. Confido in una sua gentile risposta. ”

Lavoro da 10 anni nella scuola e purtroppo nella compilazione della domanda il sistema non mi ha caricato 6 anni di duro lavoro, per un complessivo di 70 punti omessi. Questo ha determinato un posto bassissimo in graduatoria, con la conseguenza che non solo non sono stata chiamata per la supplenza annuale, ma non mi chiameranno neanche per quelle brevi, comportando la perdita del lavoro con gravi conseguenze psicologiche e familiari.
E’ vero che il pdf di risposta dopo l’inoltro della domanda conteneva solo una parte degli anni di servizio, ma poichè erano proprio gli ultimi 3 ad essere caricati, quindi il nuovo servizio dall’ultimo inserimento nelle graduatorie di terza fascia del 2017, pensavo che fosse tutto normale, che il resto era già cristallizzato, del resto non sono un informatico ed ho caricato tutti i miei anni di lavoro allo stesso modo, con non poche difficoltà sul sito dell’istruzione che si bloccava in continuazione.”

volevo sapere se l’errore di compilazione modulo è stato mio…in quanto ho solo aggiornato e non ho inserito tutti gli anni in cui ho lavorato, non si può davvero porre rimedio? In pratica mi ritrovo cinquantesima da che ero prima in quanto li compaiono solo gli ultimi tre anni di servizio che hanno fatto punteggio.

GPS: nuove graduatorie, iscrizioni da zero

Le graduatorie provinciali e di istituto (GPS) sono state istituite per la prima volta quest’anno grazie alla legge 41 del 6 giugno 2020. Le graduatorie del 2017/20 non esistono più, sono caducate e inattingibili.

Rispetto agli aggiornamenti precedenti (2017 e 2014 per citare gli ultimi due) anche il docente già presente nelle graduatorie ha dovuto ripresentare ex novo titolo di accesso, titoli di servizio e titoli culturali.

Sono infatti cambiate le tabelle di valutazione dei titoli e questo ha comportato anche delle modifiche nei punteggi pregressi. O meglio, impossibile ormai parlare di punteggio pregresso.

Le nuove graduatorie vanno lette e pensate alla luce dell’OM n. 60/2020.

Per alcuni docenti, con anni di servizio alle spalle, si è trattato di un “lavoraccio”. Il Ministero ha agevolato la compilazione della domanda permettendo di visualizzare alcuni contratti già noti al Ministero e che l’aspirante poteva richiamare e convalidare nella domanda. I servizi non presenti dovevano necessariamente essere inseriti ex novo dall’aspirante.

Impossibile aggiungere adesso quanto non dichiarato

Gli Uffici Scolastici non possono aggiungere adesso, su richiesta degli aspiranti, titoli di servizio non dichiarati entro il 6 agosto. Come si fa infatti a distinguere tra “svista”, “errore materiale”, “superficialità” nella lettura delle indicazioni e “diritto”?  Certamente questa è materia per avvocati.

Siamo vicini agli insegnanti per quanto successo, perchè conosciamo quanta confusione ci sia stata nei giorni in cui il sistema è stato aperto per la compilazione della domanda, con continue modifiche, FAQ, chiarimenti.

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