Graduatorie GPS 2024: punteggio da MAD senza titolo. Lo sfogo di una lettrice: le scuole hanno bisogno di noi, ma il servizio è inutile. Che contraddizione!

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L’Ordinanza n. 88 del 16 maggio 2024 regola l’aggiornamento, il trasferimento e il nuovo inserimento nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e nelle graduatorie di istituto per i posti comuni e di sostegno. L’ordinanza riguarda anche l’attribuzione degli incarichi a tempo determinato per il personale docente nelle istituzioni scolastiche statali, sia per i posti comuni che di sostegno, e per il personale educativo.

Le principali informazioni da tenere a mente sono le seguenti:

  1. Aggiornamento delle graduatorie: I docenti già inseriti nelle GPS possono aggiornare i propri dati e punteggi.
  2. Trasferimento: È possibile richiedere il trasferimento ad un’altra provincia.
  3. Nuovo inserimento: I nuovi aspiranti possono presentare domanda per essere inseriti nelle graduatorie.
  4. Scadenza delle domande: Le domande devono essere presentate entro le ore 23:59 del 10 giugno 2024

Con l’Ordinanza, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha confermato che il servizio prestato senza il titolo di accesso è valutabile se il candidato ha conseguito i requisiti richiesti entro il termine di presentazione della domanda di rinnovo. Questo vale per il biennio 2024/2026, come specificato nella nota 1290/2020.

La FAQ di riferimento è la n. 49

“È valutabile il servizio prestato senza il titolo di accesso (ivi compresa la mancanza del titolo di studio comprensivo dei relativi dei CFU), qualora all’atto della presentazione della domanda di rinnovo l’aspirante abbia nel frattempo conseguito il requisito richiesto?

Sì. Ai sensi della nota 1290/2020 richiamata nella O.M. n. 88 del 16 maggio 2024, il servizio prestato di fatto e non di diritto per mancanza dei requisiti di accesso è pienamente valutabile in occasione del rinnovo per il biennio 2024/2026 qualora l’aspirante abbia nel frattempo conseguito il titolo previsto..”

È cruciale distinguere tra servizi prestati “di fatto” e “di diritto”. I servizi prestati di fatto sono ora considerati validi se il docente ottiene successivamente il titolo di accesso necessario.

Inoltre, nel caso del posto di sostegno, l’inserimento in seconda fascia è legato all’aver prestato tre anni di servizio, senza titolo di specializzazione, ma unicamente nel grado di scuola richiesto, con il titolo di studio che permette l’accesso a quel grado.

Il caso più eclatante di chi non riesce ad utilizzare il servizio svolto da MAD è quello del servizio su sostegno alla primaria, ma il docente può inserirsi solo nelle GPS della secondaria.

Lo sfogo di una nostra lettrice

Esistono tanti, ma veramente tanti docenti su sostegno primaria, individui che si trovano in un limbo, che non hanno titolo di abilitazione, ma solo diploma, lavorano da anni ed anni tramite MAD poiché molte scuole non riescono a coprire le necessità da graduatoria, sottolineo “spesso” perché si tratta di scuole particolari, cosiddette speciali, scuole meno gettonate, in cui la mole di lavoro che grava su un singolo docente di sostegno è molto più alta, e in cui il sostegno vede molte rinunce degli incarichi da parte dei docenti”.

Leggo oggi dall’ Ordinanza Ministeriale del 16/05/24 relativa alle procedure di aggiornamento ed inserimento GPS, in particolare alla pagina 11 punto 10, la possibilità di inserimento in Seconda fascia GPS per chi abbia maturato tre annualità di insegnamento su posto di sostegno nel relativo grado, anche se privi del relativo titolo di specializzazione (su sostegno) ed in possesso del titolo di abilitazione.

Chiedo innanzitutto vostra conferma sulla mia interpretazione dell’ Ordinanza Ministeriale sopra citata e presumendo non mi stia sbagliando, mi chiedo come mai questi individui “”seppur continuano ad esercitare l’insegnamento ogni anno e da anni ed anni””, coprendo spesso vacanze che le GPS non riescono a coprire, non debbano avere possibilità ad entrare in nessuna graduatoria come docenti … e sono da nessuna parte sulla carta riconosciuti come docenti seppur lavorando da anni ed anni come come tali ??

E’ evidentemente chiaro che esiste una lacuna nel loro riconoscimento, parliamo di gente che sta facendo il docente, sta lavorando a tutti gli effetti di legge come docente e non può inserirsi in graduatoria come docente. E’ chiaramente una contraddizione legislativa.

Qui si parla di tanti aspetti, oltre che quelli legislativi relativi ad apertura graduatorie ad altre categorie, anche regolamentazioni che dovrebbero garantire un supporto alle famiglie… nella vita delle famiglie in cui è presente un bambino disabile, non viene mai valutata l’ esigenza dei genitori che spesso chiedono una continuità al docente che sta seguendo il loro bambino, anche nei successivi anni scolastici.. ci sono tanti temi a mio parere per cui questi lavoratori “pseudo-docenti” che a mio avviso prestano un servizio indispensabile e poco considerato, avrebbero diritto ad essere riconosciuti in graduatoria“.

Ferma restando una eventuale discorso per il pregresso, noi pensiamo che gli alunni abbiano diritto all’insegnante in possesso del titolo specifico. Pertanto la stortura nasce da lontano, dall’impossibilità di assicurare in tutte le classi i docenti in possesso della specializzazione richiesta. E’ questo che bisogna richiedere. Nulla togliendo alla bravura del singolo insegnante, il titolo e la preparazione devono essere basilari.

L’interpretazione 

Graduatorie GPS 2024/26, domanda dal 20 maggio al 10 giugno: ecco come si presenta. ORDINANZA e NOTA. Con VIDEO TUTORIAL COMPLETO

Video tutorial con tutte le sezioni da compilare

INDICE: 00:00 Introduzione; 01:01 GPS; 02:08 Scelta graduatorie; 03:47 Titoli di accesso; 10:46 Titoli culturali valutabili; 12:22 Titoli di servizio; 18:08 Titoli di riserva; 19:21 Altre dichiarazioni; 20:08 Sedi graduatorie istituto

Nota MIM

Ordinanza

Le tabelle di valutazione titoli per ogni grado

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