Graduatorie GPS 2024 cosa non dimenticare nella domanda: servizi, titoli, preferenze. PROMEMORIA degli Uffici Scolastici

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Graduatorie GPS 2024: scade il 10 giugno alle ore 23:59 la presentazione della domanda utile per le supplenze degli anni scolastici 2024/25 e 2025/26 nonché per l’eventuale supplenza finalizzata al ruolo su posto di sostegno. Per questo motivo è necessario compilare bene la domanda (nonché scegliere una provincia nella quale, in relazione al proprio punteggio, ci siano opportunità lavorative).

Il controllo di titoli e punteggi dichiarati nelle GPS 2024/26

Gli Uffici Scolastici scenderanno in campo dopo il 10 giugno, per la valutazione dei titoli presentati come da art. 8 comma 5 dell’OM n. 88 del 16 maggio 2024

Gli uffici scolastici territorialmente competenti procedono alla valutazione dei titoli dichiarati per le GPS di competenza, anche attraverso la delega a scuole polo su specifiche classi di concorso, al fine di evitare difformità nelle valutazioni.

Inoltre

comma 7 “L’istituzione scolastica ove l’aspirante stipula il primo contratto di lavoro nel periodo di vigenza delle graduatorie effettua, tempestivamente, i controlli delle dichiarazioni presentate“.

Le indicazioni degli Uffici Scolastici

Nella fase di presentazione della domanda gli Uffici Scolasti raccomandano di prestare particolare attenzione alle dichiarazioni, dal momento che “In caso di difformità tra i titoli dichiarati e i titoli effettivamente posseduti, i dirigenti degli uffici scolastici territorialmente competenti procedono alla relativa rettifica del punteggio o all’esclusione dalla graduatoria”

inoltre comma 9

“Restano in capo al dirigente scolastico che ha effettuato i controlli la valutazione e le conseguenti determinazioni ai fini dell’eventuale responsabilità penale di cui all’articolo 76 del citato DPR 445/2000.”

Queste le indicazioni dell’Ufficio Scolastico di Bari  (ma analoghe indicazioni sono state pubblicate da altri Uffici)

La domanda è una autocertificazione

Gli aspiranti dichiarano nella domanda tutti i titoli posseduti di cui chiedono la valutazione, senza produrre alcuna certificazione. È fatta eccezione, con necessità di produzione del rispettivo titolo, a
pena di esclusione, relativamente a:

a) titoli di studio conseguiti all’estero;
b) dichiarazione di valore del titolo di studio conseguito all’estero per l’insegnamento di conversazione in lingua straniera;
c) servizi di insegnamento prestati nei Paesi dell’Unione Europea ovvero in altri Paesi.

I titoli dichiarati devono essere conseguiti entro la data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda (10.06.2024), con l’esatta indicazione delle istituzioni che li hanno rilasciati.

Possono altresì essere inseriti con riserva nella prima fascia coloro che conseguiranno l’abilitazione o la specializzazione sul sostegno entro il 30 giugno 2024.

Analogamente, possono essere inseriti con riserva negli elenchi di prima fascia relativi ai percorsi a differenziazione didattica Montessori, Agazzi e Pizzigoni per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, nonché negli elenchi relativi agli istituti di cui all’articolo 67 del Testo Unico, coloro che conseguiranno lo specifico titolo entro la medesima data.

Considerato che la riserva verrà sciolta negativamente qualora il titolo non venga conseguito entro tale data, si consiglia all’aspirante di inserirsi anche a pieno titolo nella seconda fascia sulla base dei titoli effettivamente posseduti.

Qualora il titolo di accesso sia stato conseguito all’estero e riconosciuto dal Ministero, devono essere altresì indicati gli estremi del provvedimento di riconoscimento del titolo medesimo; qualora il titolo di accesso sia stato conseguito all’estero, ma sia ancora sprovvisto del riconoscimento richiesto in Italia ai sensi della normativa vigente, occorre dichiarare di aver presentato la relativa domanda all’Ufficio competente per poter essere iscritti con riserva di riconoscimento del titolo.

L’inserimento con riserva dà diritto alla stipula di contratto a tempo determinato, cui dovrà essere apposta specifica clausola risolutiva in caso di diniego del riconoscimento del titolo.

• In caso di domanda di aggiornamento, le situazioni soggette a scadenza devono essere riconfermate, anche nel caso di sola permanenza. In particolare, devono essere nuovamente dichiarati i titoli di preferenza posseduti, ai sensi del novellato articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 (Categorie riservatarie, preferenze e parità di genere).

Pertanto, il personale interessato nel compilare la domanda dovrà barrare le apposite caselle della relativa sezione. In mancanza, i titoli di preferenza non verranno riconfermati nelle GPS.

I candidati interessati a far valere la riserva ex lege 68/99 devono dichiarare di essere iscritti nelle liste del collocamento obbligatorio, di cui all’articolo 8 della legge n. 68 del 1999, in quanto
disoccupati alla scadenza dei termini per la presentazione della domanda (10.06.2024). Coloro che non possono produrre il certificato di disoccupazione poiché occupati con contratto a tempo
determinato alla data di scadenza della domanda, indicheranno la data e la procedura in cui hanno presentato in precedenza la certificazione richiesta.

I soggetti che chiedono l’iscrizione nelle GPS potranno indicare sino a 20 istituzioni scolastiche per ciascuno dei posti o classi di concorso cui abbiano titolo, ai fini della costituzione delle graduatorie di istituto per la copertura delle supplenze di cui all’articolo 2 comma 5, lettera c).

Le istituzioni scolastiche prescelte per l’inclusione nella prima, seconda e terza fascia delle graduatorie di istituto devono essere ubicate nella medesima provincia indicata per l’iscrizione nelle GPS. Gli aspiranti a supplenze nelle scuole dell’infanzia e primaria possono indicare fino ad un massimo di 2 circoli didattici e 5 istituti comprensivi in cui dichiarino la propria disponibilità ad accettare supplenze brevi fino a 10 giorni, con particolari e celeri modalità di interpello e presa di servizio.

Qualora il candidato non dovesse indicare alcuna scuola ai fini dell’inserimento nelle GI con la domanda di inserimento/aggiornamento delle GPS biennio 2024/26 entro il 10.06.2024, non risulterà inserito in nessuna delle graduatorie di istituto delle provincie di Bari e Bat, con conseguente impossibilità di essere destinatario di incarichi a Tempo Determinato conferiti da GI per l’intero biennio di vigenza delle GPS.

• Si ricorda che per “Istituto Tecnico Superiore” NON si intende un diploma di maturità tecnica conseguito presso la scuola secondaria di secondo grado.
• Si fa presente che solo il servizio di insegnamento antecedente all’anno 2000, prestato in istituti di istruzione secondaria legalmente riconosciuti o pareggiati, ovvero nella scuola primaria parificata, ovvero nella scuola dell’infanzia pareggiata, viene valutato la metà dei punteggi previsti per i punteggi specifici o aspecifici.

• Per l’inserimento/aggiornamento del titolo di accesso delle prime fasce (Infanzia Primaria e cdc scuola secondaria di primo e secondo grado) corrispondenti agli allegati A/1, A/3 e A/7, si raccomanda di compilare anche la sezione A.2 in quanto parte integrante del titolo di accesso e non sarà possibile integrarla successivamente alla scadenza dei termini di presentazione della domanda.

Si evidenzia, infine, che tutto ciò che non verrà dichiarato all’atto di inserimento/aggiornamento nelle GPS non potrà essere indicato successivamente alla scadenza del termine di presentazione della domanda, venendosi altrimenti a configurare come domanda tardiva.

Graduatorie GPS 2024/26, conto alla rovescia per la chiusura. Vale la domanda presentata entro il 10 giugno. VIDEO TUTORIAL COMPLETO

Le risposte ai quesiti

È possibile inviare un quesito all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

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