Graduatorie GPS 2024/26: quali sono i servizi che danno punteggio e come inserirli nella domanda [GUIDA]

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Gli aspiranti interessati sono al momenti impegnati nella presentazione delle domande per le GPS 2024/26. Tutte le info sulla valutazione e sull’inserimento dei titoli di servizio.

Domanda GPS 2024/26

Le domande, relative all’aggiornamento in atto (GPS biennio 2024-2026), si possono presentare entro le ore 23.59 del 10 giugno p.v., attraverso il portale INPA, raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it. Per accedere alla compilazione dell’istanza occorre essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE). Inoltre, occorre essere abilitati al servizio “Istanze on line”.

Le domande si presentano per:

  • primo inserimento
  • aggiornamento e trasferimento provincia
  • trasferimento provincia

I docenti, che nel 2023/24 si sono inseriti nell’elenco aggiuntivo alla prima fascia, devono presentare domanda per essere inclusi a pieno titolo in prima fascia.

Per accedere alla domanda clicca qui

REQUISITI D’ACCESSO GPS TUTTI I GRADI/POSTI/CLASSI DI CONCORSO 

Riferimenti

I titoli di servizio sono valutati ai sensi dell’art. 15 dell’OM n. 88/2024 e delle allegate tabelle di valutazione. Alle disposizioni dell’OM si aggiungono le indicazioni fornite dal Ministero con la nota n. 1290/2020, la nota n. 1550/2020 e le FAQ pubblicate nella pagina dedicata del sito ministeriale. Di seguito tutte le indicazioni utili ai fini della valutazione e dell’inserimento nella domanda dei servizi svolti.

Valutazione

Servizio valutabile per ciascuna GPS per ciascun a.s.: il punteggio complessivo di servizio valutabile per ogni graduatoria per ciascun anno scolastico è pari al massimo a 12 punti (art. 15, nota 1290/2020).

Servizio IRC/Attività alternativa: il servizio di IRC e di attività alternativa sono valutati come aspecifici (art. 15).

Servizi con contratti atipici: i servizi prestati con contratti atipici, non da lavoro dipendente, nelle scuole paritarie o nei centri di formazione professionale su insegnamenti curricolari o posto di sostegno, sono valutati, per l’intero periodo, secondo i criteri previsti per i contratti da lavoro dipendente. Ciò solo ed esclusivamente ai fini dell’attribuzione del punteggio nelle GPS (art. 15).

Servizi antecedenti al 2000: il servizio antecedente all’anno 2000, prestato in istituti di istruzione secondaria legalmente riconosciuti o pareggiati ovvero nella scuola primaria parificata o nella scuola dell’infanzia pareggiata, è valutato la metà dei punteggi previsti per i punteggi specifici o aspecifici. Allo stesso modo è valutato il servizio prestato nelle scuole non paritarie inserite negli albi regionali di cui all’articolo 1-bis/5 del DL 250/2005, convertito in L. 27/2006 (art. 15).

Servizio scuole slovene e croate: il servizio di insegnamento prestato da cittadini italiani nelle scuole slovene e croate con lingua di insegnamento italiana è valutato come il corrispondente servizio prestato in Italia, previa la prescritta certificazione redatta dall’autorità consolare d’intesa con gli Uffici Scolastici di Trieste, Udine e Gorizia,  (art. 15).

Servizi militare di leva, sostitutivo assimilato e civile: il servizio militare di leva, il servizio sostitutivo assimilato per legge al servizio militare di leva e il servizio civile sono interamente valutabili, purché prestati in costanza di nomina (art. 15).

Servizi a seguito di contenzioni poi favorevoli all’amministrazione: costituisce servizio valutabile ai soli fini del punteggio nelle graduatorie provinciali e di istituto, il servizio prestato in seguito a provvedimenti cautelari, successivamente caducati (provvedimenti che abbiano determinato il conferimento di nomine a tempo indeterminato o determinato sulla base dell’inserimento in graduatorie concorsuali, a esaurimento o di istituto – novità dell’OM 88/2024, sempre art. 15).

Servizio specifico: il servizio specifico, ossia quello prestato nella classe di concorso/posto nella cui GPS si procede alla valutazione (esempio: ho prestato servizio sulla A-22 e lo inserisco nella GPS A-22), è valutato punti 2 per ciascun mese o frazione di almeno 16 giorni, sino a un massimo, per ciascun anno scolastico, di p. 12.

Servizio aspecifico: il servizio aspecifico, ossia quello prestato in una classe di concorso/posto diverso dalla graduatoria per cui si procede alla valutazione (es.: ho prestato servizio nella A-11 e lo si valuta anche nella GPS A-22), è valutato punti 1 per ciascun mese o frazione di almeno 16 giorni, sino a un massimo, per ciascun anno scolastico, di p. 6.

Servizio ai sensi dell’art. 11/14 L. 124/99: il servizio prestato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124, è comunque valutato, ossia i 12 punti (e l’annualità di servizio, almeno sino ad ora) si ottengono prestando un servizio, anche non continuativo, di almeno 180 giorni oppure un servizio ininterrotto dal 1° febbraio al termine degli scrutini o delle attività educative per la scuola dell’infanzia (tabelle di valutazione); precisiamo che i 12 punti si raggiungono anche cumulando 166 giorni di servizio.

Servizio senza titolo: il servizio prestato senza titolo di studio d’accesso è valido ai fini della valutazione, a condizione che il predetto titolo sia in possesso dell’aspirante al momento di presentazione della domanda di inserimento/aggiornamento in GPS. E’ prevista un’eccezione per quanto riguarda la GPS di seconda fascia di infanzia e primaria, relativamente alle quali il servizio prestato su posto comune o di sostegno (senza ovviamente il prescritto titolo di abilitazione) dagli studenti in SFP è valutabile per la relativa graduatoria, come specifico e aspecifico a seconda del grado, esclusivamente per le relative graduatorie di infanzia e primaria. Tale eccezione discende dal fatto che gli studenti in SFP possono inserirsi nella seconda fascia delle GPS infanzia/primaria, se iscritti almeno al terzo anno e con 150 CFU già conseguiti (nota 1290/2015).

Punteggio aggiuntivo e valutazione servizi: nelle GPS di I fascia, riservate agli aspiranti abilitati, non è dichiarabile il servizio prestato durante la frequenza dei percorsi (laurea in SFP, SSIS, COBASLID, nuovi percorsi abilitanti …) cui è attribuito il punteggio aggiuntivo previsto dalle rispettive tabelle di valutazione. E’ invece dichiarabile nelle relative graduatorie il servizio prestato su altre classi di concorso/posti non ricompresi nel percorso di abilitazione, anche se il medesimo servizio è stato prestato durante la frequenza dei suddetti percorsi, ovvero su posto di sostegno per grado diverso (ad esempio, docente abilitato TFA su secondaria di secondo grado che abbia svolto servizio sul sostegno sul primo grado oppure docente di primaria che durante la LM 85-bis abbia svolto supplenze sulla secondaria – nota 1290/2020).

Servizio su sostegno: è valutato come specifico sia nella GPS sostegno dello specifico grado sia nelle GPS di classi di concorso dello specifico grado, come aspecifico nelle eventuali GPS di classi di concorso e posti sul sostegno di grado diverso (nota 120/2020). Evidenziamo che è valutabile il servizio svolto su sostegno durante la frequenza del TFA per la specializzazione (FAQ MIM n. 28).

Servizio ed motoria primaria laureato in Sc. Motorie: il servizio prestato dall’a.s. 2022/23 – anno in cui è stata introdotta la classe di concorso “Scienze motorie e sportive nella scuola primaria” – è valutato come specifico nella nuova prima fascia delle GPS Ed. motoria nella scuola primaria e come aspecifico su tutte le altre graduatorie,  comprese quelle di Scienze motorie nella scuola secondaria di I e II grado e nelle graduatorie di posto comune della Scuola Primaria. In quest’ultimo caso, esclusivamente per i docenti in possesso del titolo di accesso ai posti comuni di Scuola Primaria (FAQ 35).

Servizi contemporanei specifici: il servizio prestato contemporaneamente su due classi di concorso è valutato su entrambi le classi di concorso come specifico (FAQ MIM n. 17).

Servizi contemporanei aspecifici: il punteggio complessivo di servizio valutabile per ogni graduatoria, nel caso di più servizi e per ciascun anno scolastico, è pari al massimo a 12 punti. Il punteggio può essere raggiunto anche in virtù della somma di più servizi “aspecifici”, tali da raggiungere il punteggio comunque massimo di 12 punti (nota 1555/2020). I 12 punti, dunque, possono essere raggiunti (in una classe di concorso) anche sommando più servizi aspecifici.

Servizi scuola paritaria, cassa integrazione o FIS e COVID:  i periodi di servizio, durante i quali sono intervenuti ammortizzatori sociali [quali la cassa integrazione in deroga o il Fondo di integrazione salariale (FIS)] ed è stata versata pertanto la relativa contribuzione, sono valutabili (FAQ 16).

Servizio specifico classi concorso A-53, A-55, A-63, A-64: è valutabile come specifico il servizio prestato sulle predette classi di concorso a decorrere dall’anno scolastico 2017/18 e il servizio prestato fino all’a.s. 2016/17 presso i licei musicali nelle relative discipline di cui all’allegato E al DPR n. 89/2010 dai docenti appartenenti alle ex classi di concorso A31, A32 di cui al DM 39/98 e s.m.i., e A077 di cui al DM 201/99 (FAQ 24).

Servizio specifico classi concorso A-57, A-58, A-59: è valutabile come specifico il servizio prestato sulle predette classi di concorso a decorrere dall’anno scolastico 2017/18 e il servizio prestato fino all’a.s. 2016/17 nelle classi di concorso appositamente identificate con il codice X057, X058, X059 (FAQ 24).

Servizi assistente di lingue all’estero e progetti Motoria CONI/MI nella primaria: tali servizi non sono valutabili. Infatti, con l’introduzione delle GPS non è più possibile la valutazione relativa ad  altre attività di insegnamento” (FAQ 34).

Servizio studenti SFP e secondaria: il servizio prestato dagli studenti di SFP è valutabile per la relativa graduatoria, come specifico e aspecifico a seconda del grado, esclusivamente per le graduatorie di infanzia e primaria. Tale servizio non può essere dichiarato come aspecifico nella secondaria, a meno che l’aspirante sia in possesso, entro il termine di presentazione delle domande, del titolo d’accesso alla classe di concorso della secondaria (FAQ 56).

Inserimento istanza

Dichiarazione servizi nella domandaciascun titolo di servizio può essere dichiarato una sola volta, come specifico o aspecifico, a scelta dell’aspirante, per ciascuna GPS di inserimento, e comunque per un massimo di 12 punti complessivi (art. 15). Nella nota 1290/2020 si indica che il servizio va caricato una sola volta come specifico, anche se è tale (specifico) per più graduatorie richieste e che, dopo la chiusura dell’istanza, il servizio sarà automaticamente caricato sulle altre classi di concorso o posti per i quali l’aspirante presenta istanza di inserimento e valutato secondo quanto disposto dalle rispettive tabelle di valutazione, come specifico e/o aspecifico.

Dichiarazione servizi non specifici: se il servizio non è caricabile come specifico, come ad esempio quello di religione o attività alternativa, lo stesso va caricato su una graduatoria a scelta dell’interessato e il sistema lo valuterà come aspecifico (nota 1290/2020).

Servizi precaricati: il personale docente non di ruolo trova precaricati nell’istanza i servizi svolti presso le scuole statali del territorio italiano. Tali servizi vanno selezionati e completati dall’aspirante. Non sono presenti i servizi di tutte le altre tipologie (FAQ n. 11). 

Servizi e classi concorso oggetto di modifica: la classe di concorso del servizio da dichiarare deve riportare la medesima denominazione (codice alfanumerico) che la stessa aveva alla data in cui è stato prestato il servizio. Da evidenziare che i servizi, prestati fino all’a.s. 2016/2017 in una o più delle classi di concorso confluite in un’unica classe di concorso di nuova istituzione, sono valutati come specifici per la classe di concorso di confluenza di cui al D.P.R. n. 19/2016. Pertanto, in tal caso (ossia per i servizi prestati sino al suddetto a.s. 2016/17), considerato che il codice della classe di concorso non coincide con il codice della graduatoria attualmente richiesta (DPR 19/2016), in sede di valutazione, il sistema verificherà la corrispondenza e procederà al calcolo, valutando il servizio come specifico, se la classe di concorso su cui spendere il servizio indicata dall’aspirante è la stessa in cui essa è confluita, come aspecifico in caso contrario (FAQ 18). Es.: docente appartenente alla classe di concorso ex 10/A, confluita nella classe di concorso A-02; a tale docente, il servizio svolto nella ex 10/A è valutato come specifico nella A-02 (o meglio è stato valutato, in quanto nella maggioranza dei casi tali servizi sono stati già dichiarati, eccetto casi sporadici o di primo inserimento nel caso l’interessato abbia lavorato con MAD). 

Servizio su sostegno da graduatoria incrociata: nella domanda va inserito il codice sostegno del grado (ADAA. ADEE …). La classe di concorso è ininfluente (FAQ 29).

Servizio e contratto sino al 30 giugno 2024: anche nel caso in cui l’aspirante abbia un contratto sino al 30/06 o al 31/08, il servizio si può dichiarare sino al termine di chiusura delle domande, ossia sino al 10 giugno p.v. L’eventuale periodo utile mancante alla maturazione del punteggio intero potrà essere dichiarato in occasione del prossimo aggiornamento delle graduatorie (FAQ 39).

Servizio e inserimento nuova classe di concorso: non si devono dichiarare i servizi già dichiarati per le classi di concorso di precedentemente inserimento. Questo perché i servizi già dichiarati (nel precedente/i aggiornamento/i) sono ribaltati automaticamente su tutte le graduatorie richieste. Devono, ovviamente, in ogni caso, essere aggiunti i nuovi servizi (FAQ 54).

Servizio non caricato o non confermato biennio 2022/24: è possibile dichiarare i servizi svolti dopo il 31/05/2022 (termine ultimo di presentazione delle domande relative al precedente aggiornamento) non dichiarati/confermati. Pertanto, il servizio può essere dichiarato soltanto se, per la classe di concorso di interesse, l’aspirante non abbia già raggiunto il massimo del punteggio (12 punti per il servizio specifico e 6 per il servizio aspecifico). Gli aspiranti che avessero già avuto la valutazione dei titoli di servizio successivi alla scadenza della domanda e regolarmente confermati non dovranno procedere alla nuova dichiarazione degli stessi (FAQ 58).

Per completezza, chiariamo cosa intendiamo con servizio confermato.

Conferma servizio nel biennio precedente

L’OM 112/2022, che ha disciplinato l’aggiornato 2022/24, relativamente al servizio, disponeva quanto segue (art.3/3):

  • Esclusivamente nei confronti degli aspiranti che, alla data di scadenza prevista per la presentazione dell’istanza di cui all’articolo 7, comma 3, non abbiano ancora maturato l’intera annualità di servizio, sarà consentito di dichiarare la successiva data di scadenza del contratto in essere all’atto della presentazione dell’istanza; la valutabilità del servizio svolto successivamente alla data di presentazione della domanda è vincolata alla conferma dell’avvenuto svolgimento, da dichiararsi da parte dell’interessato tramite apposita istanza che verrà messa a disposizione secondo tempistiche e modalità che saranno oggetto di apposita comunicazione da parte della competente Direzione Generale del Ministero. In caso di mancata conferma, la valutazione del servizio è ricondotta alla data di presentazione della domanda.

Dunque:

  • coloro i quali, entro il 31 maggio 2022, non avevano maturato l’annualità di servizio (a.s. 2021/22) e avevano un contratto di supplenza in essere, potevano dichiarare la successiva data di scadenza del contratto medesimo;
  • lo svolgimento effettivo del servizio, successivo alla data 31/05/22, andava poi confermato da parte dell’aspirante, viceversa il servizio veniva ricondotto alla data di presentazione della domanda. L’istanza di conferma del servizio, ricordiamolo, è stata presentata online nel periodo compreso tra il 1° e il 15 luglio 2022.

Servizio 2021/22

Alla luce di quanto sopra illustrato, per l’a.s. 2021/22:

 non avranno servizio da dichiarare gli aspiranti inclusi per il biennio precedente che, all’atto dell’aggiornamento 22/24, erano titolari di:

  • un contratto al 30/06 e al 31/08 attribuito all’inizio dell’a.s., i quali al 31 maggio 2022 avevano già maturato l’annualità di servizio (e quindi anche i 12 punti);
  • un contratto al 30/06 e al 31/08, i quali al 31/05/22 non avevano ancora maturato l’annualità di servizio e poi hanno confermato lo svolgimento del servizio dopo il 31 maggio 2022 (maturando l’annualità di servizio o i soli 12 punti);
  • un contratto di supplenza breve ed hanno poi confermato lo svolgimento del servizio dopo il 31 maggio 2022, maturando l’annualità di servizio (o solo i 12 punti).

 avranno servizio da dichiarare gli aspiranti già inclusi per il biennio precedente, che all’atto dell’aggiornamento 22/24:

  • erano titolari di un contratto al 30/06 e al 31/08, i quali al 31/05/22 non avevano ancora maturato l’annualità di servizio e non hanno poi confermato lo svolgimento del servizio dopo il 31 maggio 2022;
  • erano titolari di un contratto di supplenza breve, hanno confermato il servizio svolto dopo il 31 maggio 2022, non hanno maturato l’annualità di servizio (o i 12 punti), hanno poi lavorato dopo la data di scadenza del contratto ed hanno così maturato l’annualità di servizio (o solo i 12 punti o meno), sommando i servizi dichiarati e quelli da dichiarare adesso (tali aspiranti dichiarano i soli servizi non dichiarati/confermati);
  • non erano titolari di un contratto ed hanno iniziato o ripreso a lavorare dopo la data del 31 maggio 2022.

Le risposte ai quesiti

È possibile inviare un quesito all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali).

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