Graduatorie GPS 2022/24, candidati saranno inseriti in base ai titoli dichiarati. Quando i controlli, quali le conseguenze

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Il controllo delle dichiarazioni dei titoli, effettuate nelle domande per le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), è svolto dal dirigente scolastico della scuola ove l’aspirante stipula il primo contratto di lavoro, nel periodo di vigenza delle medesime (graduatorie).

GPS/GI 2022/24

Le graduatorie provinciali per le supplenze e le correlate graduatorie di istituto si sono aggiornate per il biennio 2022/23-2023/24 con le istanze presentate entro il 31 maggio 2022.

Titoli

I titoli valutabili nelle GPS di prima e seconda fascia sono quelli posseduti e conseguiti entro la data ultima di presentazione della domanda di partecipazione.

I docenti, già inclusi nelle GPS 2020/22, aggiungono:

  • i titoli e i servizi conseguiti dopo il 6 agosto 2020 (termine ultimo di presentazione delle domande di iscrizione alle GPS del suddetto biennio) ed entro il termine ultimo di presentazione delle domande;
  • eventuali titoli e servizi già posseduti, ma non presentati entro la citata data del 6 agosto 2020.

Approfondisci dichiarazione e valutazione titoli (attenzione al servizio a.s. 2021/22)

Inserimento in graduatoria

Gli aspiranti sono inseriti e graduati nelle GPS sulla base dei titoli posseduti, previsti nelle tabelle allegate all’OM 112/2022 e valutati dall’USP competente.

I titoli sono dichiarati nella domanda, eccetto i seguenti che vanno presentati/certificati:

  • titoli di studio conseguiti all’estero;
  • dichiarazione di valore del titolo di studio conseguito all’estero per l’insegnamento di conversazione in lingua straniera;
  • servizi di insegnamento prestati nei Paesi dell’Unione Europea ovvero in altri Paesi.

Evidenziamo che gli aspiranti sono inseriti nelle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia, sulla base dei punteggi e delle eventuali precedenze con cui sono inclusi nelle GPS.

Controllo dichiarazioni

A chi spetta 

La graduazione degli aspiranti, come detto sopra, avviene sulla base delle dichiarazioni prodotte e degli eventuali titoli presentati/certificati.

Chi controlla le dichiarazioni effettuate dagli aspiranti?

La risposta è fornita dall’articolo 8 dell’OM succitata, ove leggiamo che il controllo spetta al dirigente scolastico dell’istituzione scolastica, ove l’aspirante stipula il primo contratto di lavoro nel biennio di validità delle graduatorie (2022/24).

Esito controllo positivo

Una volta effettuati i controlli con riscontro positivo:

  • il dirigente scolastico comunica, con apposito provvedimento, l’esito della verifica all’Ufficio territoriale competente;
  • l’Ufficio convalida a sistema i dati contenuti nella domanda e ne dà comunicazione all’interessato;
  • i titoli si intendono definitivamente validati e utili agli interessati per la presentazione di ulteriori istanze e per la costruzione dell’anagrafe nazionale del personale docente, di cui all’articolo 2/4-ter del DL n. 22/2020.

Esito controllo negativo

In caso di esito negativo dei controlli, il dirigente scolastico che li ha effettuati:

  1. lo comunica all’Ufficio territoriale competente, ai fini delle previste esclusioni ovvero per la rideterminazione dei punteggi e delle posizioni assegnate all’aspirante; ne viene data comunicazione pure all’interessato;
  2. valuta e decide sulle conseguenti determinazioni, ai fini della responsabilità penale di cui all’articolo 76 del DPR n. 445/2000.

Quanto alle esclusioni di cui al punto 1 sopra riportato, precisiamo che:

  • l’aspirante, non in possesso del previsto titolo d’accesso, è escluso dalle relative graduatorie;
  • l’aspirante, che ha prodotto dichiarazioni non rispondenti a verità, è escluso dalle graduatorie per il periodo della loro vigenza (biennio 2022/24), fatte salve le responsabilità penali.

L’eventuale servizio svolto sulla base di dichiarazioni non rispendenti a verità, infine, è dichiarato (con apposito provvedimento del dirigente scolastico) come prestato di fatto e non di diritto, per cui lo stesso: non è menzionato negli attestati richiesti dall’aspirante; non dà punteggio; non è utile ai fini dell’anzianità di servizio e della progressione di carriera.

Quali dichiarazioni

Le dichiarazioni da controllare, per i docenti già inclusi nelle GPS 2020/22, sono quelle relative ai nuovi titoli conseguiti, esclusi dunque quelli già convalidati nel precedente biennio.

Nel caso di docenti che si inseriscono per la prima volta, il controllo delle dichiarazioni riguarderà  tutti i titoli dichiarati.

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