Graduatorie esaurimento. Prossima settimana primi elenchi. Precari del Nord in ansia per trasferimenti dal Sud

Di
Stampa

red – Ci siamo quasi, dalla prossima settimana potrebbero giungere i primi elenchi delle graduatorie ad esaurimento. Il 22 pubblicheranno Lecce e Latina, poi via via tutti gli altri.

red – Ci siamo quasi, dalla prossima settimana potrebbero giungere i primi elenchi delle graduatorie ad esaurimento. Il 22 pubblicheranno Lecce e Latina, poi via via tutti gli altri.

I tempi dipenderanno dai singoli Provveditorati (Ambiti Territoriali) e sarà un aggiornamento col fiato sospeso per i precari del Nord, che dovranno fare i conti con i docenti che provengono dal Sud e i docenti del Sud che i calcoli li hanno fatti prima, per scegliere la provincia e sapranno se la scelta è stata azzeccata o meno.

Quanti sono i trasferimenti? Secondo i dati a nostra disposizione, forniti da VoglioIlRuolo.it, non sono pochi ed hanno riguardato diverse classi di concorso. Oltre ai classici ambiti umanistici e alla matematica, gli spostamenti hanno riguardato classi di concorso come A060 (scienze), A039 ( geografia) A019 ( diritto) A017 (economia aziendale).

Molti di essi sono spostamenti della disperazione, a causa dei forti tagli che in questi anni hanno riguardato il Sud Italia. Basti dare un’occhiata agli organici di diritto e ai meno relativi alle Regioni del Sud in questi anni. Stessa sorte per i docenti di sostegno che hanno visto per il prossimo anno tagli epocali, a partire dalla Sicilia che contano un -10% nell’organico.

Regione, quest’ultima, maggiormente interessata nei flussi migratori verso il Nord, come evidenziano nei nostri precedenti articoli.

L’esodo ha dunque riguardato non soltanto i giovani docenti, ma anche coloro che da anni hanno lavorato con supplenze annuali, ma che in questi anni hanno visto decurtata la possibilità lavorativa a causa dei tagli.

Docenti che, dunque, portano con sè un bagaglio di punteggi legato ad anni di lavoro che mette in ansia i docenti del Nord, la cui media d’età è decisamente più bassa, insieme alla media dei punti.

Uno spostamento, dunque, verso le latitudini più a settentrione, spinto anche dalle recenti modifiche ai vincoli legati al blocco per la mobilità, che con il Decreto Carrozza sono stati abbassati da 5 a 3 anni. Sperare di ritornare a casa è dunque più semplice.

Tra le mete più ambite c’è sicuramente la Toscana, ma anche la Lombardia e il Veneto.

Saranno i dati definitivi, dopo la pubblicazione delle graduatorie a darci i dati certi degli spostamenti.

Nel frattempo vi rimandiamo alle nostre stime, che abbiamo elaborato grazie all’aiuto di VoglioIlruolo. Graduatorie esaurimento e flussi migratori: quali regioni e province mete di spostamento? Ricapitoliamo le nostre analisi

 

Stampa

Concorso STEM. Minicorso di inglese e informatica, simulatori disciplinari consulenze Skype. Nuovi percorsi rapidi, mirati e intensivi