Graduatorie d’istituto, Ferri: azione politica comune per permettere l’aggiornamento telematico

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Nota inviata da Cosimo Maria Ferri, Componente Commissione Giustizia Camera dei Deputati – “Le graduatorie di istituto sono gli elenchi dei docenti dai quali i dirigenti scolastici attingono per assegnare le supplenze annuali e temporanee, hanno validità triennale e sono articolate in tre fasce; tali graduatorie vengono aggiornate ogni tre anni per consentire l’adeguamento dei punteggi posseduti, la richiesta di variazione della provincia d’interesse e l’inserimento di nuovi docenti.

Nel corso di ogni triennio, molti insegnanti supplenti procedono, con grandi sacrifici economici e personali, all’acquisizione di crediti utili all’inserimento e all’aggiornamento delle graduatorie; ai docenti è inoltre stato richiesto, data la circostanza di attuale sospensione delle attività didattiche “tradizionali”, un aggiornamento tecnologico imponente per garantire il prosieguo dell’attività “a distanza”; a tale necessità, i docenti hanno risposto con grande senso di responsabilità.

A fronte di tale innovazione digitale, stupiscono e non le condividiamo le dichiarazioni ministeriali in merito all’impossibilità dell’aggiornamento delle graduatorie per “incapacità di informatizzare la procedura di raccolta delle domande”: sono stati stanziati 85 milioni di euro per la digitalizzazione e la didattica a distanza e non è possibile prevedere una procedura interamente telematica per le domande di inserimento e di aggiornamento delle graduatorie?

La dichiarata volontà di far fronte al fabbisogno di personale della scuola tramite concorsi, appare, nel frangente attuale, non praticabile a causa del blocco delle procedure imposto dalla pandemia in atto. Lo stesso Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, nel parere reso lo scorso 6 aprile, ha “auspicato fortemente una riflessione da parte del Ministero in merito alla possibilità di assumere procedure concorsuali le più semplificate possibili, che tengano conto essenzialmente del periodo di servizio già prestato e delle esperienze culturali e professionali possedute dai docenti”.

Ci vuole un’azione comune volta a riconoscere l’aggiornamento delle graduatorie come un punto fondamentale per il regolare avvio dell’anno scolastico 2020/2021, considerato l’anno in cui i ragazzi dovranno consolidare anche le competenze acquisite nel periodo di didattica a distanza.”

Nota scritta da Cosimo Maria Ferri, Componente Commissione Giustizia Camera dei Deputati.

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