Graduatorie d’istituto. Anquap: “La nota del Miur frutto di incompetenza e improvvisazione”

di redazione
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ANQUAP – “Evidente incompetenza e improvvisazione dei vertici ministeriali”. È questo il lapidario giudizio espresso da Anquap, l’Associazione Nazionale Quadri delle Amministrazioni Pubbliche, all’indomani della pubblicazione di una nota con cui la Direzione Generale del Miur interviene nuovamente sull’argomento delle graduatorie di istituto del personale Docente ed Educativo relativamente al triennio 2017/2020.

Nel merito, la nota ministeriale proroga di un giorno la presentazione del Modello B da parte degli interessati, consente la presentazione con modalità cartacea del documento a chi non sia riuscito a inoltrarlo con modalità digitale, imponendo la trasmissione al Sidi da parte delle scuole, e fornisce un’interpretazione sull’articolo 4 del Decreto Ministeriale 374/2017 in tema di esclusione.

“Gli interventi ministeriali in prossimità delle scadenze – secondo Giorgio Germani, presidente di Anquap – sono diventati una pessima pratica troppo in voga presso gli uffici di Viale Trastevere, una pratica scorretta che genera caos e disfunzioni. Lo spostamento di un solo giorno del termine di presentazione del Modello B costituisce una provocatoria presa in giro, l’ennesimo “scaricabarile” sulle Istituzioni Scolastiche di compiti che alle stesse non competono è assolutamente inaccettabile e l’interpretazione mette una “pezza” a un’assurda causa di esclusione improvvidamente introdotta”.

L’Anquap chiede alla Ministra Fedeli di prorogare il termine di presentazione del Modello B almeno fino a fine mese e di ritirare la possibilità di presentazione con modalità cartacea. “Se queste richieste dovessero essere disattese – conclude Germani – invitiamo le scuole a non accettare i modelli B in formato cartaceo e comunque a non trasmetterli al Sidi. Per dirla con Totò, ogni “pazienza ha un limite” e questo limite è stato da tempo superato”.

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