Graduatorie di merito Concorso 2016, altri due anni di proroga: proposta Pittoni al Ministero. Il testo

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Chiesta una ulteriore proroga della validità delle Graduatorie di merito del concorso 2016, ecco il testo con relazione illustrata di una proposta che il Senatore Pittoni ha presentato al MIUR e della quale si attende una valutazione.

Testo emendamento

L’art. 1, comma 603, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 è così modificato: << Le graduatorie del concorso di cui all’articolo 1, comma  114,della legge 13 luglio 2015, n. 107, conservano la loro validità  per un ulteriore triennio, successivo al triennio di  cui  all’articolo  400,comma  01,  secondo  periodo,  del  testo  unico  delle  disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297.>>

Relazione illustrativa

La norma avvia a soluzione il grosso ingorgo istituzionale-amministrativo determinatosi a seguito del mancato coordinamento reciproco di alcune disposizioni contenute nella legge 107 del 2015 che, in pratica, hanno sottratto una notevole quantità di posti messi a concorso con l’effettuazione di una mobilità territoriale sottratta a ogni limite, ivi compreso quello conseguente all’emanazione di un precedente bando concorsuale.

A tale vizio si è poi aggiunta una gran mole di provvedimenti giurisdizionali di varia natura, che hanno determinato la necessità di svolgere prove suppletive e modificare conseguentemente le graduatorie, inficiandone la validità e ponendo i vincitori (e gli idonei) di ciascuna graduatoria di merito in posizione di costante insicurezza.

Le prove suppletive determinate da sentenze hanno inoltre determinato l’inserimento a pieno titolo in graduatoria di merito di “non-abilitati” a scapito di abilitati che da vincitori si ritrovano ora declassati a semplici idonei, con tutti i rischi che tale status comporta.

Versione stampabile
soloformazione