Graduatorie di istituto seconda e terza fascia, a settembre provinciali. Come funzionano

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Le graduatorie di istituto saranno aggiornate e riaperte. Bisognerà però attendere l’approvazione del Decreto Scuola (entro il 7 giugno) e la trasformazione in elenchi provinciali. 

C’è già l’emendamento 

La procedura sarà telematica e riguarderà sia aggiornamento di II e III fascia, con possibilità di cambio provincia per chi è già inserito dal 2017
sia nuovi inserimenti sia in II che III fascia.

  • Il titolo di accesso alla II fascia è l’abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso richiesta.
  • Il titolo di accesso alla III fascia è laurea (con gli eventuali CFU richiesti per l’accesso alla classe di concorso + 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al DM 616/2017). per gli ITP vedi Graduatorie di istituto, concorso ordinario, TFA sostegno: ITP devono avere i 24 CFU?

Validità biennale

L’emendamento presentato dalla Sen. Granato M5S prevede una validità biennale delle graduatorie, 2020/21 e 2021/22, in modo da ristabilire l’allineamento di tutte e tre le fasce delle graduatorie di istituto.

Cosa significa graduatorie di istituto provinciali

La trasformazione delle graduatorie di istituto in graduatorie provinciali era stata disposta dall’articolo 1-quater del decreto 126/2019, che modifica la legge n. 124/1999, prevedendo:

  • la costituzione di specifiche graduatorie provinciali distinte per posto e classe di concorso;
  • la costituzione di una specifica graduatoria provinciale per i soggetti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno;
  • la scelta, da parte dei docenti inseriti nella predetta graduatoria provinciale, di 20 scuole della stessa provincia per coprire le supplenze brevi e saltuarie.

In sintesi:

vi sarà una graduatoria provinciale distinta per posti e classi di concorso;
gli aspiranti presenti nella graduatoria provinciale sceglieranno 20 scuole della medesima provincia, dalle quale saranno chiamati per coprire eventuali supplenze brevi.

A cosa servirà la nuova graduatoria

La graduatoria provinciale sarà utilizzata per l’attribuzione delle supplenze al 30 giugno e al 31 agosto, in subordine alle graduatorie ad esaurimento, ossia nel caso in cui le GaE siano esaurite per mancanza di aspiranti o perché tutti i docenti inseriti sono stati già convocati.

“Un provvedimento che abbiamo chiesto a gran voce – commenta l’on. Casa (M5S) – e  che permetterà di assegnare le supplenze con criteri oggettivi, rapidi e senza il continuo ricorso alle MAD”

Versione stampabile