Graduatorie di istituto, Pittoni (Lega): Corte dei Conti potrebbe fermare stravolgimento punteggi

Dichiarazione su FB del Sen .Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama e responsabile nazionale del dipartimento Scuola della Lega.

Dopo la firma sull’ordinanza ministeriale che vara le graduatorie provinciali, solo la Corte dei Conti potrebbe fermare lo stravolgimento dei punteggi con effetto retroattivo voluto da Azzolina…“.

Lo “stravolgimento dei punteggi” è riferito alle nuove tabelle di valutazione dei titoli, che accompagnano l’OM n. 60/2020 del 10 luglio 2020.

Il Ministero non ha accolto la richiesta del CSPI di mantenere la tabella dei titoli già utilizzata per il precedente triennio, con la seguente motivazione

“le graduatorie di cui alla presente ordinanza e le relative tabelle di valutazione dei titoli rappresentano una innovazione disposta dal legislatore e non una semplice ricomposizione delle graduatorie previgenti e in quanto si verrebbe a ingenerare una palese e ingiustificabile disparità di trattamento tra gli aspiranti”

Secondo il Sen. Pittoni la Corte dei Conti potrebbe ancora fermare l’iter delle nuove graduatorie, così come proposte dal Ministero.

Sull’ordinanza del ministro Azzolina che vara le graduatorie provinciali stravolgendo i punteggi con effetto retroattivo – prosegue il Senatore  – la Corte dei Conti ha più possibilità:
1. Registrare l’ordinanza ministeriale così com’è;
2. Registrare con osservazioni generali non prescrittive sul metodo o sul contesto;
3. Registrare con condizioni prescrittive;
4. Registrare con cancellazione di parti dell’atto;
5. Chiedere delucidazioni in via interlocutoria, allo scopo di concludere l’istruttoria;
6. Inviare l’atto al riesame delle Sezioni unite, non ritenendo di poterlo registrare con i soli poteri della Sezione;
7. Restituire l’atto con diniego di registrazione”.

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