Graduatorie di istituto, per conoscere il punteggio bisognerà aspettare fine agosto

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I docenti e gli aspiranti docenti stanno compilando l’istanza di aggiornamento o primo inserimento nelle nuove Graduatorie provinciali e di istituto. Scadenza fissata al 6 agosto.

La domanda è una autocertificazione

Tutta la domanda è una autocertificazione. Fanno eccezione alcuni titoli, indicati dal Ministero all’art. 7 comma 12 dell’OM 60/2020 Controlla

Valgono titoli e servizi in possesso entro il 6 agosto

L’articolo 2, comma 9 del Decreto Dipartimentale in data 21-07-2020, procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto, recita:

“È ammessa, esclusivamente, la dichiarazione di requisiti e titoli di cui l’aspirante sia in possesso entro la data di scadenza dei termini di presentazione delle domande di cui al comma 3 del presente articolo.”

Non è prevista alcuna riserva per coloro che acquisiranno titoli o requisiti oltre tale termine.

Non vengono ammessi con riserva neanche ITP candidati privatisti alla sessione  straordinaria degli Esami di Stato, prevista  dal 9 settembre.

Cosa accadrà dopo il 6 agosto

La valutazione delle domande, a partire dal 7 agosto, sarà a cura degli Uffici Scolastici di riferimento, che per l’operazione potranno avvalersi dell’aiuto di scuole polo.

Alla singola scuola polo dovranno essere assegnate graduatorie della stessa tipologia, in modo da garantire uniformità nella valutazione. 

Nel PDF dell’inoltro non c’è il punteggio

Gli aspiranti presenteranno la domanda attraverso la piattaforma informatica presente su Istanze online. A domanda inoltrata riceveranno un pdf con i dati comunicati, ma esso  non contiene alcun punteggio.

“Il  punteggio – scrive il Capo Dipartimento nella nota del 22 luglio – sarà reso noto solo all’atto di approvazione delle GPS”.

Quindi, teoricamente dal 7 agosto in poi. Dipenderà dagli Uffici Scolastici, dal numero di domande ricevute, dalla velocità o meno con cui saranno controllate, dai controlli che saranno attuati.

In ogni caso è ipotizzabile che le nuove graduatorie saranno pronte dopo Ferragosto, si spera “entro fine agosto”, come raccomandato sempre dal Ministero nella nota del 14 luglio 2020.

Chi assegnerà le supplenze

Le supplenze al 31 agosto e 30 giugno saranno assegnate con priorità dalle GaE. In caso di esaurimento o incapienza delle GaE, si passerà alle GPS e nel caso alle graduatorie di istituto.

Le supplenze al 31 agosto e 30 giugno sono gestite dagli Uffici Scolastici o direttamente, o tramite le scuole polo.

Le supplenze temporanee saranno assegnate solo attraverso lo scorrimento delle graduatorie di istituto, direttamente dai Dirigenti Scolastici.

Scuola che stipula il primo contratto: controlli

I titoli saranno validati da parte della scuola che stipula il primo contratto, e e sarà creata una banca dati dei titoli dei docenti che andrà a costituire il portfolio professionale.

Gli aspiranti saranno ammessi nelle graduatorie con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione.

L’Amministrazione può disporre, con provvedimento motivato,
l’esclusione dei candidati non in possesso di uno dei citati requisiti di ammissione, in qualsiasi momento durante la vigenza delle graduatorie.

I controlli sulle dichiarazioni presentate spetteranno al Dirigente Scolastico della scuola in cui il docente stipula il primo contratto.

Il dirigente comunica l’esito della verifica all’Ufficio Scolastico, che provvede ad inserire i dati nell’Anagrafe nazionale del personale docente.

Se la verifica ha avuto esito negativo il punteggio del docente dovrà essere rettificato o il docente dovrà essere escluso dalla procedura qualora la verifica riguardi il titolo di accesso.

Graduatorie provinciali e di istituto. Ordinanza e tabelle titoli DEFINITIVE [Speciale]

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