Graduatorie di istituto, modifiche per renderle provinciali. Saranno valide due anni

di redazione
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Con la trasformazione del Decreto Scuola sembra esserci accordo trasversale per accelerare le procedure di trasformazione in elenchi provinciali, in  modo da poter procedere all’aggiornamento telematico. 

“Stiamo lavorando affinché le graduatorie di istituto vengono trasformate in provinciali e aggiornate tramite modalità informatica con validità per il conferimento delle supplenze nel biennio 20/21 e 21/22. Un impegno che abbiamo assunto e che porteremo a termine.”  ha affermato la Sen. Granato (M5S)

Le novità che si prospettano sono dunque numerose.

Procedura telematica

Innanzitutto la procedura telematica, che interesserà nella stessa finestra temporale di circa un mese più di un milione di docenti e laureati. Si va infatti verso l’aggiornamento della II fascia e la riapertura della III fascia ai nuovi inserimenti, con titolo di studio più 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al dm 616/2017.

Validità due anni

Le nuove graduatorie potrebbero avere validità due anni scolastici, il 2020/21 e 2021/22. In questo modo potranno allinearsi alle graduatorie ad esaurimento, se ci saranno elenchi ancora esistenti.

Cosa significa graduatorie provinciali

La trasformazione delle graduatorie di istituto in graduatorie provinciali era  stata disposta dall’articolo 1-quater del  decreto 126/2019, che modifica la legge n. 124/1999, prevedendo:

  • la costituzione di specifiche graduatorie provinciali distinte per posto e classe di concorso;
  • la costituzione di una specifica graduatoria provinciale per i soggetti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno;
  • la scelta, da parte dei docenti inseriti nella predetta graduatoria provinciale, di 20 scuole della stessa provincia per coprire le supplenze brevi e saltuarie.

In sintesi:

  • vi sarà una graduatoria provinciale distinta per posti e classi di concorso;
  • gli  aspiranti presenti nella graduatoria provinciale sceglieranno 20 scuole della medesima provincia, dalle quale saranno chiamati per coprire eventuali supplenze brevi.

A cosa servirà la nuova graduatoria

La graduatoria provinciale sarà utilizzata per l’attribuzione delle supplenze al 30 giugno e al 31 agosto, in subordine alle graduatorie ad esaurimento, ossia nel caso in cui le GaE siano esaurite per mancanza di aspiranti o perché tutti i docenti inseriti sono stati già convocati.

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