Graduatorie di istituto, i 24 CFU riguardano solo la scuola secondaria

Laurea + 24 CFU è il requisito di accesso per i nuovi inserimenti nella terza fascia delle graduatorie di istituto. Nulla a che vedere con i titoli richiesti per infanzia e primaria. 

Una nostra lettrice chiede

Sono laureata in Scienze della formazione primaria nuovo ordinamento.
A breve dovrò fare l’inserimento in graduatoria com PRIMA volta e non riesco a capire se devo acquisire i 24 cfu o sono già inclusi nella mia laurea.

Graduatorie di istituto: diplomati magistrale e laureati SFP si inseriscono in II fascia

I laureati in Scienze della formazione primaria, come la nostra lettrice e i  diplomati magistrale con titolo conseguito entro l’anno scolastico 2001/02 si iscrivono nella II fascia delle graduatorie di istituto, in quanto il titolo è stato sancito come abilitante con DPR 25 marzo  2014.

Quindi il titolo di inserimento è l’abilitazione, non c’entrano i  24 CFU.

Laurea + 24 CFU per nuovo inserimento in terza fascia

Per la terza fascia di istituto i nuovi inserimenti seguiranno quanto previsto dal Decreto Legge n. 126/2019 convertito con modificazioni nella legge 20 dicembre 2019 n. 159.

Quindi laurea (con tutti gli eventuali esami o CFU richiesti per l’accesso alla classe di concorso) + i 24 CFU nelle discipline pedagogiche e metodologie didattiche di cui al dm 616/2017. Per gli ITP leggi qui 

N.B. I 24 CFU sono richiesti solo ai nuovi inserimenti, per il docente già inserito in graduatoria dal 2017 non sono necessari.

I 24 CFU sono relativi esclusivamente alla scuola secondaria.

Ai docenti di infanzia e primaria vengono richiesti altri titoli per l’accesso all’insegnamento.

Gli stessi titoli sono requisito di accesso anche ai concorsi ordinari. La domanda sarà presente sul sito del Ministero da lunedì 15 giugno.

Concorso ordinario secondaria I e II grado 33.000 posti

Concorso infanzia e primaria 12.863 posti

Eventuali consulenze vanno richieste a [email protected]

Back to school. La scuola riparte in sicurezza. Eurosofia ha creato dei nuovi protocolli formativi per sostenere la ripresa delle attività didattiche