Graduatorie di istituto docenti e ATA, decreti aggiornamento a fine aprile. Novità e nodi irrisolti

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Sono ormai in pieno svolgimento i lavori che condurranno all’aggiornamento delle graduatorie di Istituto del personale docente (II e III fascia) e ATA (III Fascia) per il triennio 2017-2020.

Miur e sindacati, infatti, sono al lavoro al fine di definire alcuni aspetti che potrebbero costituire delle novità e perfezionare alcune procedure per agevolare i docenti nella presentazione della domanda.

I decreti di aggiornamento/inserimento, leggiamo nel sito della Uil Scuola, dovrebbero essere pubblicati per la fine del mese di aprile.

Graduatorie di Istituto III fascia ATA

Una delle novità del prossimo decreto riguarda la presentazione delle domande di aggiornamento da parte del personale ATA già inserito nelle graduatorie che, diversamente da quanto successo sino ad ora, non deve più ripresentare tutti i titoli (di servizio e culturali) precedentemente dichiarati.

Al fine suddetto, le istituzioni scolastiche saranno supportate da una specifica funzione che permette il calcolo del punteggio automaticamente.

Graduatorie di Istituto II e III fascia personale docente

Nei giorni scorsi abbiamo riferito la novità riguardante la valutazione dell’abilitazione per i docenti di strumento musicale, conseguita in seguito ad un percorso selettivo. Leggi qui

Un’altra importante novità riguarda, come riferito dalla Uil, i docenti inseriti con riserva in I fascia, i quali dovrebbero inserirsi a pieno titolo anche in II fascia o III fascia.

Quanto suddetto è stato oggetto degli ultimi incontri tra Miur e sindacati, tuttavia restano ancora alcune criticità da superare, prima fra tutte quella relative alle nuove classi di concorso.

Com’è noto, il Regolamento sulle nuove classi di concorso (DPR n. 19/2016) presenta diversi errori materiali e non, per cui sarebbe necessario un decreto correttivo (Ne abbiamo parlato qui).

Si dovrebbe inoltre modificare la previsione del Regolamento relativa alla validità dei titoli d’accesso alla data di entrata in vigore del medesimo.

L’art. 5 del Regolamento, infatti, prevede che solo coloro i quali risultavano iscritti, all’entrata in vigore del regolamento, a uno dei percorsi costituenti titolo di accesso alle previgenti classi di concorso, possono  partecipare  alle  prove di accesso ai relativi percorsi di tirocinio formativo attivo. Tale previsione, naturalmente, riguarda anche l’accesso alle Graduatorie di Istituto, per cui si chiede che la si modifichi, permettendo l’iscrizione in graduatoria non solo ai soggetti suddetti (iscritti a uno dei percorsi …) , ma anche a tutti coloro i quali risultavano, al momento dell’entrata in vigore del decreto, in possesso del titolo di studio valido per l’accesso alle previgenti classi di concorso.

Tutto sulle graduatorie di istituto

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