Graduatorie provinciali e di istituto. Ultima bozza ordinanza e nuove bozze titoli, parere CSPI [Speciale]

di redazione
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Graduatorie di istituto seconda e terza fascia: saranno riaperte e aggiornate per il biennio 2020/21 e 2021/22. Tutte le novità. 

L’ultima bozza, con le modifiche introdotte dopo il confronto con i sindacati

Elenco delle modifiche 

N.B. Trattandosi di una bozza potrà ancora subìre modifiche

Il parere del CSPI

Tabelle di valutazione dei titoli [BOZZE]

GPS II fascia per non abilitati: minimo 12 punti per la laurea. Leggi tutto

Infanzia e primaria 

Prima fascia GPS BOZZA

Seconda fascia GPS BOZZA

Secondaria I e II grado

Prima fascia GPS BOZZA

Seconda fascia GPS bozza

ITP

Prima fascia GPS BOZZA

Seconda fascia GPS BOZZA

Sostegno

Sostegno prima fascia GPS BOZZA

Sostegno seconda fascia GPS BOZZA

Personale educativo

Prima fascia GPS BOZZA

Seconda fascia GPS BOZZA

 

Iter per trasformare le graduatorie di istituto in provinciali

il Ministro è autorizzare ad operare la trasformazione con un’ordinanza. Sui contenuti sarà richiesto il parere del CSPI, che avrà 7 giorni di tempo per esprimere il parere non vincolante.

La Corte dei Conti avrà invece cinque giorni di tempo per il proprio parere.

Ricevute le necessarie autorizzazioni, il decreto di riapertura e aggiornamento sarà pubblicato sul sito del Ministero dell’istruzione con le istruzioni per la compilazione della domanda.

Domanda telematica

Per la prima volta tutto il procedimento sarà online. Sia domanda, sia scelta delle scuole. Un procedimento che snellirà sia il processo di presentazione che la verifica dei punteggi da parte dell’ufficio Scolastico.

La procedura di iscrizione sarà indicata nel decreto. Il Ministero vorrebbe proporre una finestra temporale di soli 15 giorni, termine contestato dai sindacati anche in relazione all’elevato numero di domande attese.

Requisiti di accesso

Secondo quanto indicato dalla bozza dell’ordinanza, le graduatorie provinciali saranno suddivise in due fasce

Le due fasce delle GPS graduatorie provinciali delle supplenze

Le GPS saranno distinte in prima e seconda fascia.

Titoli di accesso alle Graduatorie provinciali per le supplenze (ex graduatorie di istituto)

Infanzia e primaria

Possono iscriversi

a) in prima fascia i docenti in possesso di abilitazione

b) in seconda fascia studenti che nell’anno accademico 2020/21 si iscrivono al terzo, quarto o quinto anno del corso di laurea in Scienze della formazione primaria, con 150 200 o 250 CFU al momento della presentazione della domanda.

Secondaria I e II grado 

Possono iscriversi

a) in prima fascia  i docenti in possesso di relativa abilitazione

b) in seconda fascia

  • laurea  + 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche
  • abilitazione per altra classe di concorso o altro grado (titolo previsto dal dm 59/2017).
  • precedente inserimento nella terza fascia di istituto per il triennio 2017/20 per la specifica classe di concorso (quindi senza i 24 CFU)

N.B. La laurea deve essere comprensiva degli eventuali CFU/CFA o esami aggiuntivi richiesti dal  DPR 19/2016 e DM 259/2017 per l’accesso alla classe di concorso richiesta

ITP 

  • precedente inserimento nelle graduatorie di istituto valide per il triennio 2017/20 per la specifica classe di concorso
  • diploma + 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche di cui al dm 616/2017
  • abilitazione per altra classe di concorso o altro grado di istruzione (titolo previsto dal dm 59/2017)

Sostegno 

Possono iscriversi

a) in prima fascia i docenti in possesso del relativo titolo di specializzazione

b) in seconda fascia i docenti privi del relativo titolo di specializzazione ma che abbiano tre anni di servizio su posto di sostegno del relativo grado e che siano in possesso di abilitazione o titolo di studio previsto per l’accesso alle graduatorie provinciali.

N.B. Si tratta ancora di indica

Supplenze

Possono essere

  • fino al 31 agosto
  • fino al 30 giugno
  • temporanee (max ultimo giorno di lezione)

Per l’attribuzione delle supplenze fino al 31 agosto e 30 giugno si utilizzano le GaE (Graduatorie ad esaurimento).

Per i posti residui dalle GaE sarà possibile attingere dalle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS).

Graduatorie di istituto

Saranno ancora costituite da prima, seconda e terza fascia e rimangono di competenza dei Dirigenti Scolastici, che le utilizza per il conferimento delle supplenze temporanee (max ultimo giorno di lezione).

Cosa significa graduatorie di istituto provinciali

La trasformazione delle graduatorie di istituto in graduatorie provinciali era stata disposta dall’articolo 1-quater del decreto 126/2019, che modifica la legge n. 124/1999, prevedendo:

  • la costituzione di specifiche graduatorie provinciali distinte per posto e classe di concorso;
  • la costituzione di una specifica graduatoria provinciale per i soggetti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno

I posti al 30 giugno e 31 agosto saranno assegnati dopo la convocazione, da parte degli Uffici Scolastici, dei docenti delle graduatorie ad esaurimento.

Per i posti al 30 giugno e 31 agosto nella domanda il docente sceglie l’intera provincia

Venti scuole per le supplenze brevi e saltuarie: le graduatorie di istituto

Le graduatorie di istituto saranno suddivise in tre fasce

  1. la prima fascia corrisponde all’attuale prima fascia di istituto (docenti abilitati inseriti in GaE)
  2.  la seconda fascia è costituita dagli aspiranti presenti in GPS di prima fascia che scelgono, nella stessa provincia, fino a venti istituzioni scolastiche (abilitati non inseriti in GaE)
  3. la terza fascia è costituita dagli aspiranti presenti in GPS di seconda fascia che scelgono, nella stessa provincia, fino a venti scuole (non abilitati)

Le graduatorie di istituto di prima fascia corrispondono alle graduatorie di prima fascia già vigenti per il triennio 2019/22.

I punteggi e le posizioni spettanti nelle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia saranno invece determinati sulla base dei dati presentati per l’iscrizione nelle GPS.

I docenti potranno scegliere, nella stessa provincia di inserimento,  fino a 20 scuole per coprire le supplenze brevi e saltuarie (fino a venti scuole si intende per ogni classe di concorso, posto di insegnamento o posto di sostegno).

Si tratta di quelle supplenze che servono per sostituire i docenti in malattia, gravidanza, aspettativa breve, ossia quelle situazioni contingenti che non è possibile prevedere ad inizio anno scolastico.

Il contratto per supplenza temporanea può avere come durata massima fino all’ultimo giorno di lezione (data di solito  diversa in ciascuna regione).

Le supplenze temporanee saranno assegnate dai Dirigenti Scolastici, che scorreranno gli elenchi a disposizione.

Non è possibile prevedere a priori in quali scuole ci saranno queste supplenze, in quanto sono determinate da circostanze non prevedibili a priori, come ad es. la malattia.

Scegliere scuole in cui non è presente la propria classe di concorso.

Di questo aspetto si riparlerà nel periodo di presentazione della domanda, al momento linkiamo le FAQ 2017 dell’USR veneto su questo argomento

Validità biennale

Le graduatorie avranno validità biennale 2020/21 e 2021/22, in modo da ristabilire l’allineamento di tutte e tre le fasce delle graduatorie di istituto.

Chi controlla le domande

La procedura di validazione e definizione delle graduatorie  competerà agli uffici scolastici territoriali con il possibile supporto delle istituzioni scolastiche.

Con questa novità le segreterie saranno alleggerite da un compito gravoso che si inseriva tradizionalmente in un periodo già denso di incombenze.

Inoltre permetterà di avere una maggiore uniformità nella valutazione delle istanze, riguardo al calcolo dei punteggi e anche alla validazione dei titoli di accesso alle singole classi di concorso che, con l’ultimo riordino, in taluni casi, è di difficile interpretazione e ha creato contenziosi.

Dati dei docenti nell’Anagrafe telematica nazionale

Infine la procedura telematica permetterà di archiviare i dati degli aspiranti docenti nell’anagrafe telematica nazionale dei docenti, voluminoso e costoso database nazionale, già previsto nel 2011 dall’allora ministro del MIUR Maria Stella Gelmini, che aveva avuto non pochi detrattori e il cui progetto era stato momentaneamente accantonato, ma che ultimamente sembra aver risvegliato l’interesse da parte del dicastero.

Lo scopo di questo data base sarebbe quello di fornire ai genitori uno strumento in più per la valutazione delle istituzioni scolastiche, attraverso l’analisi on line del curriculum dei docenti e di porre le basi a una ragionata e funzionale carriera del corpo docente.

Graduatorie di istituto docenti diventano provinciali e digitali. Atteso un milione di domande

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