Graduatorie di istituto: diplomati magistrale inseriti nelle GaE devono aggiornare II fascia?

WhatsApp
Telegram

In vista dell’incontro tra Miur e sindacati di giovedì 16 febbraio abbiamo chiesto ai nostri lettori di indicarci delle problematiche da porre all’attenzione del tavolo.

Una di queste riguarda i docenti in possesso di diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02.

Con DPR del 15 marzo 2014 tale diploma è stato riconosciuto come abilitante e difatti già nel 2014 il Ministero ha permesso l’inserimento nella II fascia delle graduatorie di istituto. Nel frattempo numerosi docenti hanno promosso ricorso per l’inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento. Al momento dunque ci sono situazioni diversi: alcuni docenti hanno ottenuto l’inserimento in GaE con riserva in attesa del giudizio di merito, altri conosceranno l’esito del ricorso nei prossimi mesi, o comunque nel corso di validità delle graduatorie di istituto, che saranno rinnovate per il triennio 2017/2020.

Finora la normativa ha consentito ai docenti inseriti nelle GaE e di conseguenza nella I fascia delle graduatorie di istituto con riserva di poter comparire a pieno titolo nella II fascia delle graduatorie di istituto, in quanto l’inserimento con riserva è sempre stato privo di effetto.

Questo perchè l’inclusione con riserva era priva di effetti. Con la nota Miur n.5237 del 24 febbraio 2016, inviata agli Uffici Scolastici, l’Amministrazione ha infatti disposto che l’inserimento in GaE deve avvenire a pieno titolo “dando accesso a tutte le utilità ad essa connaturate e da essa discendenti, ivi incluse la destinazione di proposte di assunzione sia a tempo indeterminato che a titolo temporaneo”.

E’ accaduto così che nell’a.s. 2016/17 numerosi docenti hanno avuto il ruolo o la supplenza da GaE o I fascia GI, anche in attesa della sentenza di merito.

Dunque, una situazione nuova, per la quale tra l’altro non è ancora chiaro quando sarà scritta la parola “fine”. Siamo infatti in attesa della pronuncia dell’adunanza Plenaria del Consiglio di Stato.

La forma di maggiore tutela per i docenti che si trovino in questa situazione è quella di permettere l’inserimento a pieno titolo anche in II fascia delle graduatorie di istituto, come è sempre stato. Posizione che poi potrebbe essere depennata gli anni successivi in caso di definitivo esito positivo del ricorso.

Chi volesse segnalare altre problematiche relative all’aggiornamento delle graduatorie di istituto può farlo a [email protected]

Graduatorie di istituto aggiornamento 2017. Miur incontra sindacati giovedì 16 febbraio, segnala problematiche da risolvere

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur