Graduatorie di istituto docenti: chi ottiene la supplenza a parità di punteggio

Stampa

Le supplenze dei docenti per il biennio 2020/21 e 2021/22 sono disciplinate dall’OM n. 60/2020. L’ordinanza ha “rivoluzionato” le ex graduatorie, formando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) di prima e seconda fascia, da cui sono derivate le graduatorie di istituto seconda e terza fascia. Tutti gli aspiranti, anche se già inseriti nelle graduatorie del 2017, hanno dovuto presenta domanda, dichiarando ex novo titoli e servizi.

Una nostra lettrice chiede

Sono una docente iscritta nelle Gps fascia 2. Ho avuto decreto di rettifica da una scuola ( il sistema informatico delle gps mi aveva attribuito 1.5 punti in più) . Quindi, la scuola mi ha dovuto attribuire una nuova posizione nell’elenco dei candidati per le supplenze brevi.
Per puro caso ho saputo che la stessa scuola ha dato incarico di supplenza ad una collega col mio stesso punteggio Vorrei sapere se c’è una normativa che regolamenta, in questi casi, la precedenza in graduatoria d’istituto rispetto all’età anagrafica o all’anzianita’ di iscrizione in graduatoria. Grazie

Nelle graduatorie di istituto non c’è una anzianità di iscrizione

In base all’OM 60/2020 

“Le GPS, distinte in prima e seconda fascia ai sensi dei commi 5, 6, 7 e 8, sono costituite dagli aspiranti che, avendone titolo, presentano la relativa istanza, per una sola provincia, attraverso le apposite procedure informatizzate, conformemente alle disposizioni di cui alla presente ordinanza e secondo modalità e termini stabiliti con successivo provvedimento della competente direzione generale.”

Pertanto, tutti gli aspiranti partono “da zero”. Non c’è una anzianità di iscrizione nelle GPS, che nel 2020 sono state costituite per la prima volta.

Precedenza a parità di punteggio

La precedenza è innanzitutto determinata dalle preferenze (chi ha preferenze precede chi non ne ha). Le preferenze hanno una numerazione, quindi la preferenza “più alta” prevale su quella inferiore.

A parità di preferenze si fa riferimento:

  1. All’aver prestato servizio senza demerito in altre amministrazioni pubbliche;
  2. Alla più giovane età, ai sensi dell’art. 3, comma 7, della legge n. 127/1997, come modificata dall’articolo 2 della legge 16 giugno 1998, n. 191.

Stampa

Il 28 maggio partecipa alla Tavola rotonda “Memoria e legalità. Giovani e scuola in cammino per non dimenticare”