Graduatorie di istituto: aggiornamento necessario contro il sistema arbitrario delle MAD

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Il gruppo “Docenti Terza Fascia 2020” propone il proprio punto di vista sulla necessità di riaprire le graduatorie di istituto di terza fascia, con una lettera aperta al Ministro Azzolina. 

“Onorevole Ministra,
La bozza del nuovo decreto scuola, che circola da ore sul web, paventa la possibilità di rimandare di un anno la costituzione delle nuove graduatorie provinciali per le supplenze dei docenti. Questo provvedimento è stato accolto con estrema amarezza e stupore da quanti attendono dal luglio 2017 di potersi inserire.
Già negli ultimi anni scolastici le segreterie scolastiche hanno dovuto fare largo uso delle MAD, le domande di messa a disposizione da utilizzare senza alcun vincolo se non quello dell’esaurimento delle graduatorie di II e III fascia. La carenza di docenti iscritti in graduatoria e la presenza di tanti laureati rimasti esclusi dall’ultimo inserimento del 2017 e di neolaureati disposti a spostarsi geograficamente pur di lavorare nella scuola, ha alimentato uno scandaloso e spregiudicato utilizzo delle MAD, che ricordiamo essere uno strumento che si basa su scelte arbitrarie e opache che poco hanno a che vedere con la meritocrazia.
Il problema sembrava risolto nel dicembre scorso, quando è stato votato un emendamento al decreto scuola che prevedeva, nella primavera 2020, la formazione delle graduatorie provinciali con nuovi inserimenti e aggiornamenti.
Alla notizia della riapertura della terza fascia, molti di noi hanno speso tempo, soldi e risorse per aumentare la propria formazione personale in vista dell’imminente aggiornamento dei titoli.
Come Lei ben saprà, quest’anno sono avvenuti molti pensionamenti a seguito delle cessazioni dal servizio, gli stessi dovuti al provvedimento “quota 100”; questa situazione lascerà molte cattedre vacanti, le stesse che molto probabilmente non potranno essere coperte da docenti di ruolo a causa dei tempi richiesti dalle procedure concorsuali e dalla situazione sanitaria attuale.

Ciò che chiediamo non è di fermare le procedure concorsuali, abbiamo oggi più che mai bisogno di docenti abilitati e formati, ma di stabilire un ordine di priorità e di evitare che a settembre ci sia un caos ben peggiore rispetto a quanto avvenuto all’avvio di questo anno scolastico, con migliaia di cattedre scoperte a causa dell’esaurimento delle graduatorie.

Chiediamo, invece, che sia data priorità all’aggiornamento delle graduatorie di istituto provinciali, al fine di garantire quantomeno l’avvio del prossimo anno scolastico in tranquillità e, successivamente, di pensare alla stabilizzazione del personale precario.
Se ciò non avvenisse, ci sarebbe il rischio concreto di un inizio in forte ritardo dell’AS 2020/21 che, sommato ai problemi che stiamo vivendo in questo momento a causa del Covid19, potrebbe compromettere seriamente il percorso formativo dei molti studenti che frequentano le scuole in questo momento.
Chiediamo che, per garantire le ragionevoli richieste suddette, si ricorra all’utilizzo di soluzioni digitali per il rinnovo delle graduatorie, con procedure di iscrizione interamente online e con il lavoro delle commissioni anche in condizioni in smart-working; riteniamo che una soluzione di questo tipo sia concretamente attuabile alla luce degli sforzi dei colleghi che stanno lavorando in queste modalità fin dall’inizio di questa emergenza.
La scuola in questo momento non può permettersi di rimanere ferma, a rimetterci sarebbe la prossima generazione di cittadini.

Gli Amministratori del gruppo “Docenti Terza Fascia 2020”
Luca Tavanti
Alessandro Tusa
Viviana Minori

Tiziano De Masi
Elisa Vittoria Giatti
Nino Crapanzano”

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