Graduatorie ATA terza fascia, con quale punteggio si può sperare in una supplenza? Posti covid fanno la differenza

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Manca ancora qualche giorno alla chiusura della piattaforma per la presentazione della domanda per i profili ATA: assistente amministrativo, collaboratore scolastico, cuoco, assistente tecnico, guardarobiere, infermiere. Sia che si tratti di primo inserimento sia che si punti all’aggiornamento, la scelta della provincia è sempre il passaggio più spinoso e difficile.

Più volte abbiamo cercato di fornirvi dei consigli, che si basano non solo sui punteggi ma anche sulle considerazioni relativa alle proprie possibilità: ricordiamo infatti che la graduatoria è valida per il triennio 2021/24 e in questo triennio non sarà possibile cambiare provincia. Di conseguenza, bisognerà valutare se si è disponibili a spostarsi anche per supplenze di pochi giorni o se al contrario non si sarà interessati a queste ultime e alle conseguenze che ne potrebbero derivare.

Ricordiamo poi che tutte le le elaborazioni proposte dai sindacati sono riferite all’anno scolastico 2020/21, che va considerato un anno eccezionale, per le 50.000 supplenze assegnate per l’emergenza Covid.

Ci sono stati numerosi aspiranti che inseriti in graduatoria dal 2017 o anche precedentemente che solo quest’anno, in ragione dell’aumento del numero delle supplenze, hanno avuto un incarico.

Non si sa però se le supplenze Covid saranno conferite, e con quali modalità il prossimo anno scolastico.

Qual è il punteggio medio con il quale un collaboratore scolastico potrebbe aspirare ad una supplenza?

Ce ne ce parla nel nostro question time dedicato alle vostre domande la sindacalista Cristina Dal Pino dell’Anief

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Pubblicato in ATA

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