Graduatorie ATA terza fascia, aggiornamento nell’estate 2024 o proroga al 2025: le ipotesi in campo

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Secondo quanto apprende la redazione di Orizzonte Scuola da fonti vicine al dossier, relativamente all’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia ATA in campo potrebbe esserci l’ipotesi del bando in estate, presumibilmente a giugno, non solo la proroga delle graduatorie al 2025.

È tuttavia molto probabile, a meno di clamorosi colpi di scena, che passi l’emendamento al Milleproroghe con la proroga delle graduatorie vigenti al 2025. In questo caso il bando di terza fascia slitterebbe al prossimo anno.

L’altra ipotesi in campo è l’aggiornamento già nel 2024, non in primavera, ma in estate.

Una decisione che maturerebbe sulla necessità di avere bisogno di tempi più distesi per verificare i titoli posseduti dagli aspiranti riguardanti anche la certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale, diventata requisito di accesso per i candidati di terza fascia insieme al titolo di studio richiesto. Restano esclusi dalla novità della certificazione informatica i collaboratori scolastici.

Emendamento

Con l’emendamento, proposto da Fratelli d’Italia, si chiede la proroga fino al 2025 delle graduatorie attuali. Ciò permetterebbe ai nuovi aspiranti e a chi è già inserito nelle graduatorie di acquisire la certificazione informatica richiesta, evitando così la decadenza. Circa 3 milioni di persone sono interessate da questa proroga, che offre tempo supplementare per adeguarsi alle nuove normative.

All’articolo 5, dopo il comma 3 inserire i seguenti:

«3-bis. All’articolo 1, comma 4-ter, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, recante disposizioni in materia di graduatorie permanenti, le parole: “e 2023/2024” sono sostituite dalle seguenti: “, 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026”.

3-ter. La vigenza delle graduatorie di circolo e di istituto del personale amministrativo, tecnico e ausiliario relative al triennio scolastico 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024, di cui al decreto del Ministro dell’Istruzione 3 marzo 2021, n. 50, adottato ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 13 dicembre 2000, n. 430, è prorogata all’anno scolastico 2024/2025.».

Relazione illustrativa

La proposta di cui al comma 3-bis è consequenziale alla modifica apportata dall’articolo 5, comma 2, lettera a), del decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, al testo dell’articolo 2, comma 4-ter, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2020, n. 41. La norma attualmente vigente prevede che “In considerazione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, le procedure di istituzione delle graduatorie di cui all’articolo 4, commi 6-bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124, come modificato dal comma 4 del presente articolo, e le procedure di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo, ad esclusione di ogni aspetto relativo alla costituzione e alla composizione dei posti da conferire a supplenza, sono disciplinate, in prima applicazione e per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026, anche in deroga all’articolo 4, comma 5, della predetta legge, sia per il primo biennio di validità che per i successivi aggiornamenti e rinnovi biennali, con una o più ordinanze del Ministro dell’istruzione ai sensi del comma 1 al fine dell’individuazione nonché della graduazione degli aspiranti”.

Pertanto, anche per il biennio 2024/2025-2025/2026, l’aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le procedure di conferimento delle supplenze al personale docente ed educativo saranno disciplinate da un’ordinanza ministeriale.

Ai fini della gestione del reclutamento a tempo determinato del personale docente ed educativo è necessario mantenere l’allineamento temporale delle Graduatorie provinciali per le supplenze e delle Graduatorie ad esaurimento (GAE), anche per consentire la gestione sincronica di tutte le fasce delle graduatorie di istituto. In assenza dell’intervento normativo proposto, le Graduatorie ad esaurimento verrebbero aggiornate per l’anno scolastico 2024/2025 con vigenza triennale.

La proposta di cui al comma 3-ter proroga all’anno scolastico 2024/2025 il termine di validità e di efficacia delle graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia del personale A.t.a. formulate per il triennio 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024, adottate ai sensi del d.m. 3 marzo 2021 n. 50.

Al riguardo, si fa presente che le graduatorie di cui trattasi, aventi valenza triennale, sono funzionali all’attribuzione di incarichi di supplenza al personale ATA., a norma del d.m. 13 dicembre 2000, n. 430. Dette graduatorie hanno valenza triennale (articoli 3 e 5 del d.m. 13 dicembre 2000, n. 430) e dovrebbero essere rinnovate per l’anno scolastico 2024/2025.

Occorre tuttavia rilevare la necessità, emersa per il prossimo anno scolastico, di adeguare il bando di concorso alle novità contenute nell’Ipotesi di Contratto Collettivo del Comparto Istruzione e Ricerca, sottoscritta il 14 luglio 2023, oggetto di definitiva formalizzazione nelle prossime settimane, che intervengono in maniera significativa sull’ordinamento professionale del personale A.t.a.

Al riguardo, infatti, l’articolo 50 del nuovo CCNL, innova il sistema di classificazione professionale del personale A.t.a., articolandolo nelle Aree dei collaboratori, degli operatori, degli assistenti, dei funzionari e delle elevate qualificazioni (le quali sostituiscono le previgenti Aree A, As, B, C e D, secondo il meccanismo di trasposizione automatica di cui all’Allegato B del nuovo CCNL). Il nuovo allegato A al CCNL, nel prevedere l’elenco dei titoli di accesso alle nuove Aree, puntualizza le specifiche professionali dei singoli profili con l’integrazione dei requisiti culturali d’accesso ai diversi profili professionali A.t.a. non contemplati dal previgente ordinamento. Richiede in particolare per quasi tutti i profili il possesso della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Su questi presupposti l’articolo 59, comma 10, del nuovo CCNL dispone che i dipendenti inseriti nelle graduatorie di circolo e di istituto di III fascia che non siano in possesso del titolo di studio per l’accesso dall’esterno previsto dal nuovo ordinamento e che non abbiano maturato neanche un giorno di supplenza decadano dalle graduatorie. In ogni caso i dipendenti inseriti nelle graduatorie di circolo e di istituto di III fascia che non siano in possesso della certificazione internazionale di alfabetizzazione informatica, se prevista come requisito di accesso dal nuovo ordinamento, dovranno acquisirla entro un anno dalla data di entrata in vigore del CCNL, decorso il quale decadono dalle graduatorie stesse.

Conseguentemente, per garantire la corretta implementazione delle novità negoziali all’interno degli atti amministrativi di indizione delle procedure di aggiornamento delle prossime graduatorie di terza fascia, nonché per evitare che agli aspiranti all’inserimento e a coloro che sono già inseriti nelle graduatorie (circa 3 milioni) sia preclusa la possibilità di presentare domanda di inserimento o di aggiornamento del punteggio per mancanza dei tempi tecnici necessari per il conseguimento della certificazione internazionale di alfabetizzazione informatica, appare opportuno prorogare di un anno scolastico, ovvero per l’anno scolastico 2024/2025, la validità delle graduatorie attualmente vigenti formulate relativamente al triennio 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024.

Ciò consentirebbe ai nuovi aspiranti e a coloro che sono già inseriti nelle graduatorie di avere la possibilità di conseguire la certificazione informatica richiesta e di evitare la decadenza prevista.

I titoli di accesso con il nuovo CCNL

I nuovi titoli di accesso alle graduatorie ATA di terza fascia per profilo previsti dal nuovo CCNL:

Assistente amministrativo: diploma di scuola secondaria di secondo grado e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale

Assistente tecnico: diploma di scuola secondaria di secondo grado corrispondente allo specifico settore professionale e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Cuoco: diploma di scuola secondaria di secondo grado con qualifica di tecnico dei servizi di ristorazione, settore cucina e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Guardarobiere: diploma di qualifica professionale di operatore di moda o diploma di scuola secondaria di secondo grado “Sistema moda” e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Infermiere: laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di infermiere e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Collaboratore scolastico: diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale o “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al d.lgs. n. 61 del 2017 – con promozione alla classe IV – da cui emerga il
raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie per il superamento del predetto periodo di istruzione

Operatore scolastico: attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale. In alternativa diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale o “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al d.lgs. n. 61 del 2017 – con promozione alla classe IV – da cui emerga il raggiungimento delle abilità, conoscenze e competenze minime necessarie per il superamento del predetto periodo di istruzione unitamente a certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale e certificazione di competenze socio-assistenziali.

Operatore dei servizi agrari: attestato di qualifica professionale di Operatore agrituristico o Operatore agro industriale o Operatore agro-ambientale o Operatore agro-alimentare o equipollenti e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.

Le disposizioni sui nuovi titoli entrano in vigore il 1° maggio 2024.

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Pubblicato in ATA

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