Graduatorie ATA: prima 24 mesi (forse tra fine aprile e inizio maggio) e poi terza fascia, ecco perché. Come funziona la proroga della certificazione informatica [VIDEO]

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Question time ieri dedicato al mondo ATA, in diretta con la conduzione di Andrea Carlino e la partecipazione di Anna Maria Santoro, rappresentante del sindacato FLCCGIL che  ha fatto una breve introduzione con il resoconto della recente riunione tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali rappresentative e firmatarie del contratto.

Durante l’intervento, Santoro ha messo in evidenza l’importanza dell’incontro riguardante l’avvio dell’aggiornamento terza fascia e 24 mesi ATA. Ha enfatizzato l’insistenza dei sindacati sul rispetto delle tempistiche delle procedure, evidenziando la necessità di avviare prima il concorso basato esclusivamente sui titoli (la graduatoria 24 mesi) e poi procedere con quella di terza fascia. Le prime scadenze per queste graduatorie sono previste, secondo quanto ha riportato la sindacalista, per la fine di aprile o l’inizio di maggio, nonostante persistano delle incertezze dovute alla sovrapposizione di molteplici deadline.

L’intervento ha anche toccato l’ordine del giorno del governo finalizzato ad aprire le graduatorie 24 mesi non prima di metà giugno. Santoro ha affermato che un Ordine del giorno impegna sì il Governo, ma che il Governo poi “lo deve tradurre in un provvedimento di carattere normativo, e quell’ordine del giorno tra l’altro è concatenato alla proroga dei contratti PNRR” la cui data di scadenza è tuttora sconosciuta.

I 24 mesi devono essere fatti prima perché le immissioni in ruolo devono essere fatte prima” ha spiegato Santoro.

Sui requisiti per la terza fascia Santoro ha evidenziato la novità più rilevante introdotta dal CCNL 2019-21, la certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale per tutti i profili, ad eccezione dei collaboratori scolastici. Santoro ha precisato che si potranno inserire tutti anche senza certificazione e conseguirla entro il 30 aprile 2025, sottolineando che questa modifica non influirà sull’immediata idoneità alla candidatura per le supplenze. Gli aspiranti potranno lavorare da subito anche senza certificazione. Chi ha già la certificazione informatica si inserirà a carattere definitivo.

Rivedi la diretta con Santoro

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Pubblicato in ATA

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