Graduatorie ATA: per i punteggi controllo va richiesto alla scuola capofila

di redazione
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Ci scrive una scuola in merito alla valutazione di un titolo per la graduatoria ATA di III fascia per il triennio 2018/21. 

Una scuola valuta un servizio, l’altra no

In riferimento alla valutazione delle graduatorie III fascia ATA profilo A.A. una Istituzione scolastica ha  valutato ad un aspirante, come titolo di accesso un diploma maturità professionale e  come attestato di dattilografia, il diploma di qualifica professionale triennale con esame finale pari a punti 1.

Successivamente  la scuola che ha conferito la prima supplenza all’aspirante, in sede di controllo delle autocertificazione, ha decurtato il punto relativo all’attestato nelle graduatorie ATA.

La prima scuola chiede se è giusto che questo punto venga tolto e se è di competenza della scuola che ha fatto il controllo delle autocertificazione decurtare tale punteggio.

Quando può essere valutato l’Attestato di addestramento professionale

Per la corretta valutazione dell’Attestato di addestramento professionale per la dattilografia o attestato di addestramento professionale per i servizi meccanografici occorre fare riferimento ai seguenti parametri:

  • L’attestato deve essere rilasciato da Istituti Professionali dello Stato, dalle Regioni o altri Enti Pubblici;
  • La valutazione compete anche quando, pur essendo rilasciati al termine di un corso di studi comprendente varie discipline, includano una o più discipline attinenti ai predetti “servizi meccanografici”.

Detto ciò si chiarisce che la competenza dei controlli di merito nelle graduatorie ATA è del dirigente scolastico che attribuisce la supplenza e va effettuato immediatamente all’atto dell’instaurazione del rapporto di lavoro. La verifica va fatta per tutte le graduatorie d’inclusione.

La verifica è, quindi, in capo al Dirigente all’atto dell’instaurazione del rapporto di lavoro, ma la scuola che dovrà poi operare a sistema è quella che gestisce la domanda.

Qualora la scuola che conferisce la supplenza non sia la capofila, il controllo va richiesto alla scuola capofila che ha gestito la domanda.

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