Graduatorie ATA, aspirante che inserisce nuovi profili o valutazione diversa dovrà fare domanda d’inserimento e non aggiornamento?

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Nell’attesa di venire a conoscenza di quando verrà pubblicato il bando di aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia del personale ATA per il triennio scolastico 2021-2023 emergono alcune osservazioni formulate dal CSPI. Tra queste si ritiene opportuno soffermarsi sulla questione aggiornamento e nuovo inserimento che potrebbe portare ad un cambiamento con rischio di errori da parte degli aspiranti soprattutto se abituati ai vecchi modelli.

Si propone un termine di 45 giorni per presentare la domanda

Il CSPI sostiene che Al fine di conciliare l’efficacia delle operazioni con il lavoro corrente delle segreterie scolastiche, aggravato e complicato dalle condizioni sanitarie generali del paese, il CSPI rileva la necessità di prevedere un periodo di almeno 45 giorni per l’invio delle domande

Controllo domande entro vigenza contratto

Osservano giustamente al CSPI che E’ necessario definire una scadenza più circostanziata entro cui sia necessario rivedere i titoli dichiarati, in quanto la procedura dei controlli da parte delle scuole avviene in tempi troppo lunghi rispetto all’assunzione in servizio (spesso anche dopo 1 o 2 anni) creando contenziosi in caso di revisione del punteggio riscontrato erroneo. Il CSPI propone la seguente integrazione: dopo la parola “tempestivamente” aggiungere “e comunque entro il termine del contratto”.

Modifica titoli non sarà più aggiornamento ma nuovo inserimento?

Il comma 9 dell’articolo 5 della bozza del bando afferma che nella domanda di conferma l’aspirante deve dichiarare: a. di essere inserito a pieno titolo nelle graduatorie di circolo e di istituto vigenti per il triennio scolastico precedente, per il/i medesimo/i profilo/i professionale/i richiesto/i; b. di mantenere per il triennio 2021/23, per tutti i profili cui ha titolo, la valutazione già maturata per l’inclusione nelle graduatorie del triennio precedente, anche in caso di modifica della provincia o istituzione scolastica che ha valutato la domanda; c. di essere consapevole che la richiesta di nuovi profili e/o valutazioni diverse da quella avuta a suo tempo comporta la necessità di compilare una nuova domanda di inserimento. 10. Nella domanda l’aspirante deve indicare il possesso dei requisiti richiesti per l’inserimento nella graduatoria di circolo o di istituto di terza fascia. 11. L’aspirante deve specificare, nella domanda di inserimento, i titoli di cui chiede la valutazione ai fini dell’attribuzione del punteggio e del riconoscimento delle preferenze. Limitatamente agli assistenti tecnici la valutazione è effettuata anche ai fini della individuazione della corrispondenza tra titoli ed aree di laboratori.

Il CSPI formula la seguente proposta:

Il CSPI propone la seguente integrazione: “di essere consapevole che la richiesta di nuovi profili,la valutazione di nuovi titoli, la sostituzione di titoli già presentati, comportala necessità di compilare una nuova domanda di inserimento”. Si sottolinea, pertanto, che non si tratta di conferma o aggiornamento“.

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Pubblicato in ATA

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