Graduatorie ATA 2019 III fascia: criteri di assunzione personale e invio domande messa a disposizione

di redazione
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Le graduatorie ATA servono a regolare la convocazione del personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario nelle scuole; vi rientra quindi il comparto che coadiuva docenti e dirigenti scuola nell’attività didattica in senso stretto.

Concorso personale ATA: requisiti e graduatorie collaboratori scolastici

La partecipazione al concorso per personale ATA non prevede la laurea ma al tempo stesso non è sufficiente il diploma di scuola media. I titoli di studio ammessi sono i seguenti:

  • diploma triennale istituto professionale;
  • diploma maestro d’arte;
  • diploma di scuola magistrale per l’infanzia;
  • diploma di maturità;
  • diploma operatore agrituristico, agro industriale o agro ambientale (per collaboratore aziende agrarie).

Il superamento del concorso per personale ATA non determina in automatico l’immissione a ruolo dei vincitori: il numero di (ex) bidelli in una scuola viene calcolato in rapporto a quello degli alunni (si va da 4 collaboratori per istituti con un numero massimo di 300 studenti a 12 quando gli alunni sono più di mille). L’orario di lavoro di 36 ore, suddivise in 6 ore di servizio continuativo giornaliere.

Chiamata collaboratori scolastici per supplenze: come vengono seguite le graduatorie ATA

Per quanto riguarda l’assegnazione di incarichi temporanei per copertura posti vacanti e supplenze, il personale ATA per i prossimi tre anni sarà reperito dagli elenchi definitivi in cui sono stati inseriti coloro che hanno partecipato al concorso ATA per lavorare nelle scuole, nei ruoli Ausiliari, Tecnici e Amministrativi. Nell’ordine si devono consultare le graduatorie permanenti provinciali per titoli a cui si accede con servizio di almeno 24 mesi (I Fascia), gli elenchi e le graduatorie provinciali e, solo in caso di esaurimento di queste ultime, le graduatorie di circolo e di istituto.

Ogni aspirante può indicare una provincia e, all’interno del territorio della stessa, un massimo di 30 scuole per le quali si dà disponibilità. Le graduatorie ATA provvisorie sono servite per dare modo di avanzare reclami (entro dieci giorni per esclusioni o punteggi errati). Non sono mancati orientamenti contraddittori in merito al riconoscimento dei titoli per le graduatorie da un istituto all’altro.

In caso di errori nelle graduatorie ATA è possibile presentare ricorso giurisdizionale.

Allo scadere dei tre anni sarà indetto nuovo concorso personale ATA III Fascia: chi era già inserito in graduatoria può chiedere aggiornamento del punteggio (se nel frattempo ad esempio ha conseguito nuovi titoli aggiuntivi).

Supplenze ATA: come avviene la convocazione

La convocazione per la supplenza dalle graduatorie ATA III Fascia avviene tramite posta certificata (e deve contenere tutte le informazioni su orario, data di inizio e durata dell’impegno); se la stessa è indirizzata a più aspiranti viene richiesta anche la specifica riguardo l’ordine di collocamento in graduatoria di ciascuno dei candidati.

Per incarichi di durata dai 30 giorni in su, la convocazione deve essere anticipata da un preavviso di almeno 24 ore.

Ha senso la messa a disposizione se le graduatorie non sono esaurite?

Il modello MAD (Messa a Disposizione) può essere inviato liberamente in qualsiasi momento dell’anno e per qualsiasi regione italiana ma è opportuno chiarire che alcuni presupposti sono importanti ai fini dell’efficacia della messa a disposizione. Infatti se un candidato invia una MAD in una regione dove le graduatorie ATA di III fascia non sono ancora esaurite e i candidati in attesa di un incarico sono ancora molti, statisticamente le chance che venga chiamato sono molto basse. Detto questo è impossibile calcolare a priori quali situazioni si verificheranno (numero di malattie, maternità, aspettative) e di conseguenza quante supplenze sarà necessario prevedere: proprio per questo motivo non esistono paletti all’invio di domande di messa a disposizione per il personale ATA. Quando le graduatorie ATA sono terminate, e quindi tutti i candidati in attesa hanno ottenuto un incarico, le scuole provvederanno ad attingere ai candidati che hanno inviato MAD.

Assunzioni personale ATA 2019: freno ad incarichi a ditte esterne?

Novità importanti in merito alle assunzioni del personale ATA dal 2020 potrebbero subentrare qualora venisse approvato l’emendamento che revoca gli appalti per servizi di pulizia e ausiliari delle scuole pubbliche dati in carico ad aziende esterne private (partendo dalla constatazione del fatto che non di rado il servizio offerto risulta essere scadente). Se l’emendamento venisse inserito nella legge di bilancio 2019, il passaggio ai dipendenti statali sarà subordinato ad un concorso bandito dal Miur.

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