Graduatorie ad inserimento: a Verona reinserita docente che non aveva presentato domanda di aggiornamento. Miur paga 1000 euro

di Lalla
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Anief – Il Giudice del Lavoro di Verona accoglie il ricorso ANIEF volto ad ottenere il reinserimento nelle Graduatorie a Esaurimento dei docenti cancellati per non aver prodotto domanda di aggiornamento.

Anief – Il Giudice del Lavoro di Verona accoglie il ricorso ANIEF volto ad ottenere il reinserimento nelle Graduatorie a Esaurimento dei docenti cancellati per non aver prodotto domanda di aggiornamento.

Gli Avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli ottengono un’importante vittoria in favore dei docenti precari cui il MIUR continua a negare la possibilità di essere reinseriti nelle Graduatorie a Esaurimento e procederanno ora a coordinare i nostri legali sul territorio per la conclusione delle operazioni di deposito dei medesimi ricorsi in tutti i tribunali del lavoro italiani.

L’Avv. Maria Maniscalco, cui l’ANIEF ha affidato il patrocinio dei propri iscritti sul territorio, ci trasmette notizia di accoglimento del ricorso pilota predisposto dai nostri legali e depositato presso il Tribunale di Verona che ottiene piena soddisfazione per le tesi da sempre sostenute dal nostro sindacato: per ben due volte il MIUR, in occasione degli aggiornamenti 2009 e 2011, aveva negato a una nostra iscritta la possibilità di essere reinserita, a domanda, nelle graduatorie di interesse da cui era stata cancellata nel 2007. Il nostro sindacato ha ribadito in tribunale che la normativa vigente in materia (L. 143/2004) dispone a chiare lettere che, a domanda dell’interessato, da presentarsi entro il termine fissato per l’aggiornamento, è consentito, ai docenti cancellati per non aver prodotto domanda nei precedenti aggiornamenti, il reinserimento nelle graduatorie d’interesse.

Il Giudice del Lavoro, accogliendo le richieste patrocinate dal legale ANIEF, ha sanato l’ingiustizia per anni perpetrata a danno della nostra iscritta dichiarando il diritto della ricorrente “ad essere reinserita nella graduatoria ad esaurimento valida per il triennio 2011 – 2014” e condannando il MIUR al pagamento di 1.000 Euro oltre accessori per le spese di lite.

Il MIUR del tutto immotivatamente, nel disporre con il D.M. 42/2009 e con il D.M. 44/2011 l’integrazione e l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo, non ha previsto il reinserimento di coloro che, in occasione dei precedenti aggiornamenti, non avevano prodotto domanda di permanenza ed erano stati cancellati dalle graduatorie. Tale omissione, da sempre denunciata dall’ANIEF, ha determinato l’esclusione di molti docenti che sono stati “tagliati fuori” per sempre dalle graduatorie a esaurimento. L’ANIEF ottenendo nuovamente ragione in tribunale contro le inique determinazioni del MIUR, ricorda a quanti con sempre maggiore fiducia si affidano al nostro sindacato per la tutela dei propri diritti, che si stanno ormai concludendo in tutta Italia le operazioni di elaborazione dei ricorsi e che i nostri legali provvederanno a breve al deposito degli stessi presso i competenti tribunali del lavoro forti anche di questa nuova vittoria ottenuta dal nostro sindacato. 

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