Graduatorie ad esaurimento: Tar respinge cautelare per congelati Ssis. Ma potrebbero rientrare nelle immissioni in ruolo 2015

Di Lalla
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Il TAR Lazio ha respinto una richiesta di istanza cautelare da parte dei cosiddetti ex congelati Ssis, i quali riversano adesso le loro speranze nel piano straordinario di immissioni in ruolo, che potrebbe ricomprenderli.

Il TAR Lazio ha respinto una richiesta di istanza cautelare da parte dei cosiddetti ex congelati Ssis, i quali riversano adesso le loro speranze nel piano straordinario di immissioni in ruolo, che potrebbe ricomprenderli.

Il loro numero è esiguo, circa 500 persone, vittima di un errore burocratico Miur – Uffici Scolastici provinciali. Iscritti al corso Ssis, hanno congelato l'iscrizione per dare precedenza alla frequenza di un altro corso, verosimilmente il dottorato e si sono iscritti con riserva nelle Graduatorie permanenti, stante la loro trasformazione in Graduatorie ad esaurimento con la Legge 296/06. Ma a conclusione del corso la Ssis aveva chiuso i battenti (Ministero Gelmini – vuoto nella formazione iniziale degli insegnanti durato 4 anni), così questi aspiranti insegnanti sono in rimasti in attesa di poter conseguire l'abilitazione.

La loro posizione non è stata trattata in maniera univoca da tutti gli Uffici Scolastici. Alcuni hanno mantenuto i candidati con inserimento con riserva nelle Graduatorie ad esaurimento, altri invece li hanno cancellati con la motivazione che il corso Ssis non sarebbe più stato attivato.

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Con il dm 249/10 è stato consentito ai congelati Ssis di accedere, in sovrannumero al nuovo corso di formazione iniziale degli insegnanti, il TFA. Concluso il percorso e conseguita l'abilitazione, con apposito provvedimento, il Miur ha disposto lo scioglimento della riserva per coloro che l'avevamo mantenuta, ma non ha acconsentito al reintegro di coloro che nel frattempo erano stati, a questo punto ingiustamente, cancellati.

I ricorsi. Oggi la notizia che il TAR Lazio respinge la domanda di istanza cautelare di alcuni congelati Ssis per il reintegro nelle graduatorie (precedentemente ci sono già stati procedimenti con esito positivo) in quanto la richiesta si configurerebbe come nuova iscrizione, contro la quale si oppongono due disposizioni normative che impediscono l'integrazione delle GAE e cioè l'art. 9, comma 20 della legge 12 luglio 2011, n. 106 e l'art. 14 comma 2 ter della legge 24 febbraio 2012, n. 14.

Iter concluso? Probabilmente neanche quello giudiziario, ma sicuramente è ancora aperta la strada che potrebbe condurre all'immissione in ruolo tramite il piano straordinario di immissioni in ruolo previsto dal Governo Renzi per settembre 2015.

Nel documento La Buona Scuola è infatti previsto che se dovessero rimanere posti vuoti rispetto all'iniziale plafond di posti quantificato in 148.100, destinatari dell'immissione in ruolo potrebbero essere i laureati in Scienze della formazione primaria V.O. e i congelati Ssis, a suo tempo esclusi dalle Graduatorie ad esaurimento.

Una speranza che potrebbe concretizzarsi, dato che un recente censimento svolto dagli Uffici Scolastici dopo la chiusura delle operazioni in ruolo per l'a.s. 2014/15 collocherebbe a 134mila gli aspiranti da GaE e GM.

Dunque, una partita ancora aperta.

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