Graduatorie ad esaurimento: lo scioglimento della riserva, anche su ricorso, dà titolo all’assunzione

di Lalla
ipsef

Qui pro quo durante la conferenza stampa di giovedì 12 marzo. Il Premier e il Ministro "scivolano" sulla domanda relativa agli inserimenti con riserva disposti dal Consiglio di Stato, proprio il giorno prima, nelle Graduatorie ad esaurimento, per circa 3.000 abilitati.

Qui pro quo durante la conferenza stampa di giovedì 12 marzo. Il Premier e il Ministro "scivolano" sulla domanda relativa agli inserimenti con riserva disposti dal Consiglio di Stato, proprio il giorno prima, nelle Graduatorie ad esaurimento, per circa 3.000 abilitati.

La giornalista de Il Fatto Quotidiano chiede al Premier delucidazioni sui 3000 insegnanti ammessi, proprio il giorno precedente, dal Consiglio di Stato, con riserva in graduatoria ad esaurimento. A parte il qui pro quo di Renzi su graduatorie ad esaurimento e di istituto (ci sta, dopo vent'anni in cui si è cercato di inventare quante più gabbie possibili per i precari della scuola), il nucelo centrale è che il giornalista avanza l'ipotesi che questi docenti potranno chiedere la stabilizzazione e chiede quindi se c'è il rischio che il Governo abbia sbagliato i conti.

A questo risponde il Ministro, che precisa che il Governo ha fatto un calcolo preciso, che ha portato alla fine al numero di 100.701 nuovi assunti, con un incremento dell'organico del 9,8%.

Il piano assunzionale – precisa il Ministro – riguarderà coloro che sono iscritti nelle graduatorie interessate al momento dell'attivazione del disegno di legge, anche su impulso di azioni legali.

Pertanto, se saranno iscritti a pieno titolo anche questi 3.000, andranno aggiunti, i calcoli ad oggi sono stati fatti sull'esistente.

Chi sono questi insegnanti su cui si è aperto questo dibattito in sede di conferenza? Il numero maggiore è quello di coloro che sono in possesso del diploma magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/2, ma che solo con il DR del 25 marzo 2014 è stato considerato abilitante. I ricorsisti chiedono pertanto l'inserimento in graduatoria ad esaurimento perchè se il riconoscimento del titolo fosse avvenuto a tempo debito, avrebbero avuto diritto a farne parte. Il sindacato Anief infatti, ad ottobre 2014 otteneva avanti al Consiglio di Stato, il provvedimento n. 4834/2014, con il quale, per la prima volta veniva concesso ai diplomati magistrali l'ingresso nelle GAE, rompendo così un tabù che durava da oltre tredici anni.

Per tale procedimento è già stata discussa anche la fase di merito: l'udienza si è tenuta avanti al Consiglio di Stato il 17 febbraio 2015.

A seguito di tale udienza il Consiglio di Stato ha trattenuto la causa per la decisione definitiva: ciò significa che l'ultima parola della vicenda, tra qualche settimana, sarà nota.  

Ci sono poi i docenti TFA e PAS, in possesso di abilitazione conseguita dopo la chiusura delle graduatorie (trasformate in ad esaurimento con la legge 296/06) e docenti abilitati con Scienze della formazione primaria, nonchè gli ex congelati Ssis. Tutte categorie che nel corso degli anni hanno presentato appositi ricorsi.

E ci sono coloro che in quelle graduatorie ad esaurimento erano inseriti e sono stati depennati per non aver rinnovato la richiesta di permanenza nei tempi stabiliti periodicamente dai decreti ministeriali. 

Ma la fila di insegnanti inseriti con riserva nelle graduatorie ad esaurimento e del concorso 2012 è lunga: si pensi ad esempio – per citare il concorso -ai ricorrenti per la prova preselettiva (soglia 35) o per l'anno di sbarramento per coloro che non erano in possesso di abilitazione.

La bozza del DDL afferma all'art. 8 comma 9 "Sono altresì esclusi i soggetti che non sciolgano la riserva per conseguimento del titolo abilitante entro e non oltre il 30 giugno 2015"

La formulazione di questo commma fa pensare in primo luogo a coloro che nel 2007 furono inseriti con riserva, in quanto iscritti al primo anno del corso di Laurea in Scienze della formazione primaria, alcuni di essi non hanno ancora conseguito il titolo e mantenuto finora l'iscrizione con riserva. Il DDL dà però un ultimatum.

Tale data di scadenza può essere riferita anche ai docenti inseriti con riserva in attesa di pronunciamento giurisdizionale? Secondo quanto affermato dal Ministro Giannini in una interrogazione parlamentare no, ma fidarsi è bene, non fidarsi….

Vi riproponiamo quella risposta perchè di essa la prima parte, cioè la rassicurazione che gli idonei del concorso avrebbero sicuramente fatto parte del piano straordinario di assunzioni (era il 18 febbraio 2015) è stato poi smentita qualche settimana più tardi in Consiglio dei Ministri. La seconda parte riguarda i concorsi e il possibile pronunciamento dei tribunali non in tempo per le assunzioni 2015. Immissioni in ruolo: nessun dubbio su assunzione idonei concorso 2012. La risposta per riservisti anno di laurea. Chiesta soluzione politica per i quota 35

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