Graduatorie ad esaurimento. Riconoscimento punteggio servizio militare svolto non in costanza di nomina. Il Miur modificherà la tabella?

di Lalla
ipsef

red – Il sindacato Anief ci comunica l’accoglimento di altre due ricorsi per il riconoscimento della validità del servizio di leva prestato non in costanza di nomina ai fini del riconoscimento del relativo punteggio nelle Graduatorie a Esaurimento. A Reggio Emilia il Miur paga 3.300 euro di spese di lite.

red – Il sindacato Anief ci comunica l’accoglimento di altre due ricorsi per il riconoscimento della validità del servizio di leva prestato non in costanza di nomina ai fini del riconoscimento del relativo punteggio nelle Graduatorie a Esaurimento. A Reggio Emilia il Miur paga 3.300 euro di spese di lite.

Uniformandosi alla giurisprudenza favorevole finora ottenuta dall’ANIEF, il Giudice del Lavoro di Reggio Emilia – dando piena ragione agli Avvocati Irene Lo Bue, Fortunato Niro e Tiziana Sponga – emana due sentenze di identico tenore in cui riconosce che “la portata generale del comma 7 dell’art. 485 del d.lgs. 297/1994, non connotata da limitazioni di sorta e non suscettibile di deroga ad opera di norme di rango secondario, quali il D.M. 44/2011” porta all’ovvia conseguenza “che il riconoscimento del servizio militare deve necessariamente essere applicato anche alle graduatorie – e non solo ai fini della valutazione del servizio prestato agli effetti della carriera, una volta che il docente sia stato assunto in ruolo -, onde evitare che chi ha compiuto il proprio dovere si trovi ingiustamente svantaggiato nelle procedure pubbliche selettive, nelle quali assumerebbero una posizione di vantaggio solo coloro che, per mero caso, abbiano prestato il servizio di leva proprio in concomitanza con un incarico di insegnamento

A questo punto si pone il problema della nuova tabella di valutazione dei titoli, che potrebbe essere rivista in occasione dell’aggiornamento dei punteggi delle graduatorie ad esaurimento, previsto per la primavera 2014.

L’ANIEF comunica che vigilerà sulla correttezza dell’ormai prossimo decreto ministeriale di aggiornamento delle graduatorie a esaurimento e ricorda a tutti i docenti interessati che – in caso il MIUR non voglia uniformare alla normativa di riferimento le proprie determinazioni in materia – non esiterà a tutelare in tutte le sedi opportune quanti vorranno affidarsi al nostro sindacato per la tutela dei propri diritti.

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