Graduatorie ad esaurimento, inserimento titolo di riserva posti e supplenza in corso

di redazione
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Il Miur pubblicherà a breve il decreto per l’aggiornamento triennale delle graduatorie ad esaurimento.

Tra le novità del decreto quella relativa ai docenti che richiederanno per la prima volta il diritto alla riserva dei posti ai sensi della legge 68/99.

Ricordiamo le possibili date di presentazione delle domande, il triennio di vigenza delle graduatorie e in cosa consiste la summenzionata novità.

Graduatorie ad esaurimento: presentazione domande

Le domande, che andranno inoltrate tramite Istanze Online, dovrebbero essere presentate tra la fine di aprile ed entro la seconda metà di maggio (le date definitive saranno indicate nel decreto).

Graduatorie ad esaurimento: triennio vigenza e utilizzo

Le graduatorie avranno validità per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022 e saranno utilizzate per le assunzioni a tempo indeterminato, per supplenze annuali fino al 31 agosto e supplenze fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).

Graduatorie ad esaurimento, inserimento titoli di riserva: come era

Ai docenti, che usufruiscono della riserva di posti di cui alla legge n. 68/99, è annualmente riservato un contingente di posti in ruolo.

Sino all’aggiornamento 2014/17 (poi prorogato), ai fini dell’inserimento del titolo di riserva non già dichiarato in precedenti aggiornamenti o nuova iscrizione, i docenti interessati dovevano dichiarare di essere iscritti nelle liste del collocamento obbligatorio, di cui all’articolo 8 della legge n. 68/1999, in quanto disoccupati alla scadenza dei termini per la presentazione della domanda di aggiornamento.

Pertanto, chi dichiarava per la prima volta il titolo di riserva, doveva essere disoccupato entro i termini di presentazione della domanda, per cui era costretto, qualora titolare di supplenza breve o al 30/06 o 31/08, a licenziarsi, con tutte le conseguenze negative del caso: perdita anzianità di servizio, di stipendio e dell’indennità di disoccupazione.

Graduatorie ad esaurimento, inserimento titoli di riserva: come sarà

Il decreto di prossima pubblicazione ha modificato quanto detto sopra, agevolando gli insegnanti interessati.

Alla luce della nuova disposizione, coloro i quali richiederanno, per la prima volta, il diritto alla riserva dei posti e che non potranno produrre il certificato di disoccupazione poiché occupati con contratto a tempo determinato alla data di scadenza della domanda di aggiornamento, indicheranno la data e la procedura in cui hanno presentato in precedenza la certificazione richiesta.

Così si supera la problematica degli anni scorsi, quando gli interessati, per usufruire della riserva dei posti ai fini dell’assunzione a tempo indeterminato (quindi di un beneficio), erano costretti a licenziarsi se occupati a tempo determinato.

Graduatorie ad esaurimento: i titoli di riserva

Le riserve previste sono le seguenti:

A Superstiti di vittime del dovere / invalidi o familiari degli invalidi o deceduti per azioni terroristiche
B Invalido di guerra
C Invalido civile di guerra
D Invalido per servizio
E Invalido del lavoro o equiparati
M Orfano o profugo o vedova di guerra, per servizio e per lavoro
N Invalido civile
P Non vedente o sordomuto

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