Graduatorie ad esaurimento: illegittimo collocare in coda nell’elenco del sostegno

di redazione
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"Anche il Tribunale di Vibo Valentia si è pronunciato sulla questione degli insegnanti di sostegno inseriti “in coda” nel relativo elenco, riconoscendo agli stessi il diritto di essere inseriti “a pettine” e quindi in base all'effettivo punteggio posseduto.

"Anche il Tribunale di Vibo Valentia si è pronunciato sulla questione degli insegnanti di sostegno inseriti “in coda” nel relativo elenco, riconoscendo agli stessi il diritto di essere inseriti “a pettine” e quindi in base all'effettivo punteggio posseduto.

La vicenda è nota, sebbene finora le pronunce giudiziarie sul punto siano state poche: coloro che hanno fatto domanda per essere inseriti nell'elenco di sostegno entro luglio 2014 sono stati collocati in elenco in base al punteggio posseduto in GAE;

i docenti che invece hanno conseguito il titolo di specializzazione in un momento successivo, e quindi hanno chiesto l'inserimento a luglio 2015, sono stati collocati nell'elenco in coda, cioè dietro l'ultimo per punteggio inserito nell'anno precedente. Il MIUR in sostanza ha fatto prevalere il semplice criterio cronologico di inserimento.

Questo ha determinato in quasi tutte le province un effetto paradossale: docenti con un punteggio anche di soli 30 punti sono stati collocati in una posizione migliore rispetto a docenti che possiedono 200 punti, e così venendo preferiti nell'assegnazione delle supplenze o addirittura nelle immissioni in ruolo.

Il Tribunale di Vibo Valentia, con questa recentissima ordinanza ex art. 700 cpc su ricorso dell'Avv. Valerio Natale ha riconosciuto che tale prassi del MIUR è illegittima ed i docenti devono essere inseriti nell'elenco tutti in base al punteggio, senza tenere conto del criterio cronologico di presentazione della domanda, criterio che non trova alcuna giustificazione normativa e che appare discriminatorio.

Il Tribunale, cosa molto importante, e che dimostra anche la sensibilità su certi temi di alcuni giudici, ha riconosciuto anche l'urgenza della situazione vissuta dai ricorrenti, con risvolti negativi non solo per l'anno scolastico che si sta per concludere, ma soprattutto per l'anno scolastico 2016/17.

Pertanto, la pronuncia apre una strada per la tutela dei docenti che hanno conseguito il titolo di specializzazione sul sostegno non solo nel 2015, ma anche nel 2016 e che, presumibilmente, verranno anch'essi inseriti in coda nell'elenco: tutti docenti che già all'inizio del nuovo anno scolastico potrebbero ottenere un provvedimento favorevole ed essere reinseriti “a pettine”, secondo il legittimo criterio meritocratico sancito dal Tribunale di Vibo Valentia."

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