Graduatorie ad esaurimento: guida alla lettura. Cosa significa la T, cosa la S

di redazione
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Una agevole guida alla lettura delle sigle presenti nei tabulati delle graduatorie ad esaurimento in pubblicazione in questi giorni sui siti degli Uffici Scolastici.

Le graduatorie ad esaurimento finora pubblicate  con modello di reclamo da presentare entro 5 giorni.

Ciascun docente potrà inoltare consultare la propria posizione nelle GaE su Istanze on Line –  Altri servizi –  Graduatorie a Esaurimento.

Alcuni Uffici Scolastici (non tutti) pubblicano, per ogni ordine di scuola, due graduatorie :

  • quella per nomine a tempo determinato (utilizzata per l’assegnazione delle supplenze fino al 31 agosto o 30 giugno)
  • quella per nomine a tempo indeterminato (utilizzata esclusivamente per i ruoli). Questo in ragione del fatto che chi ha segnato NON RICHIEDE, nel modello di domanda on line, partecipa solo per il ruolo e non per le supplenze.

Oltre alle graduatorie curricolari vi è

  • l’ elenco di sostegno (quest’anno vi è solo la lettera A, perchè tutti i docenti sono inseriti a pettine, anche chi negli anni precedenti era in coda)
  • l’ elenco degli idonei all’insegnamento della lingua inglese (solo per scuola primaria, la lingua è indicata con I, inglese)

Il reclamo

Le graduatorie sono accompagnate, in ogni provincia, da un decreto di pubblicazione , che fissa i termini per il reclamo che, in ogni caso, ai sensi dell’ art. 11 – c. 4 – del D.M. n. 374/2019 , deve avvenire entro cinque giorni dalla pubblicazione delle graduatorie ad esaurimento provvisorie. Il modello di reclamo

Ai sensi dell’art. 8 – c. 5 – del D.M. n. 374 del 24 aprile 2019, tutti i candidati sono ammessi alla procedura con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione.
L’Amministrazione può disporre, con provvedimento motivato, l’esclusione dei candidati non in possesso dei requisiti di ammissione in qualsiasi momento della procedura.

Graduatorie in formato privacy

Per effetto della legge sulla privacy, nelle graduatorie non sono evidenziati le situazioni che comportano l’attribuzione della riserva ai fini dell’assunzione sui posti riservati, l’applicazione della legge 104/92 (precedenza nella scelta della sede) e il diritto di usufruire della preferenza a parità di punteggio. Le suddette situazioni sono rese disponibili nei casi di richiesta di accesso alla documentazione (di solito sia da parte degli interessati che dei controinteressati). A livello individuale tali situazioni sono visibili nella pagina personale di Istanze on line

Quasi tutti gli uffici Scolastici pubblicano inoltre un elenco degli esclusi per mancanza dei requisiti del dm n. 374/2019.

In alcuni casi gli Uffici Scolastici pubblicano anche l’elenco alfabetico di tutti i docenti inseriti in graduatoria.

Le graduatorie riportano:

Posizione, con numero progressivo – Cognome – Nome – Data e provincia di nascita – codice fiscale (non visibile) e numero identificativo (ossia il numero assegnato dall’Ufficio alla vostra pratica)

I punteggi

PREC . = punteggio precedente (in III fascia si trova sempre 0, perchè il punteggio viene inserito nel PREGR)

PREGR. = il punteggio maturato fino all’ultimo aggiornamento, quello del 2014.

ABIL. = punteggio di abilitazione (da 4 a 12 a seconda del voto finale, + 6 punti, + 24 punti per le abilitazioni per i quali sono previsti)

SERV . = servizio relativo agli anni scolastici 2013/14 (se ancora da dichiarare in forma residuale per ottenere i 12 punti dopo il 12 maggio 2014), 2014/15, 2015/16, 2016/17, 2017/18.
Il servizio dell’a.s. 2018/19 può essere conteggiato fino a max il giorno di scadenza della domanda.

Si ricorda che il servizio prestato dall’a.s. 2003/04 all’a.s. 2006/07 nelle scuole primarie pluriclassi dei Comuni di montagna, di cui alla legge 1° marzo 1957, n. 90, nonché nelle scuole delle isole minori e degli istituti penitenziari è valutato in misura doppia

Controllate quindi le graduatorie precedenti, per accertarvi che il totale del servizio dichiarabile sia esatto.

Ancora, il numero potrebbe essere diverso per effetto della valutazione del servizio non specifico.

TIT. = punteggio attribuito per i titoli, in base ai punti C1- C10 del DM 27/07 ; il punteggio totale massimo può essere di 30, con la precisazione che per corsi di perfezionamento, master e diploma di specializzazione è consentito un punteggio totale (considerati anche gli anni precedenti) di 10. In quest’ultimo caso sembra che il sistema informatico del ministero funzioni correttamente e che escluda qualsiasi punteggio che superi il 10.

ART. = titoli artistici per le graduatorie di strumento musicale

N FIG . = Numero figli

PREF = preferenze

PRE = precedenze

SPE = Specializzazioni. D, J, P, X, T per la specializzazione polivalente rispettivamente per infanzia, primaria, media, personale educativo, scuola superiore. E e K Metodo Montessori per scuola di infanzia e primaria, F L altri metodi differenziati per infanzia e primaria

SD   = servizio senza demerito, contrassegnato da X [assegnata a chi ha lavorato in altra amministrazione, diversa dalla scuola]

PART SUP = La S indica “partecipa alle supplenze” (ossia è interessato agli incarichi a tempo determinato fino al 31 agosto o 30 giugno)

PUNT TOT = punteggio totale

INS = anno di inserimento in graduatoria

TRASF = anno di trasferimento nella nuova provincia

La lettera T, che compare solo accanto ad alcuni nominativi, identifica coloro che sono stati inseriti con riserva, in attesa dell’esito del ricorso in atto.

Tempistica pubblicazione graduatorie

Il Miur ha comunicato che le graduatorie ad esaurimento dovrebbero essere pubblicate entro il 30 luglio.

Graduatorie di istituto: scelta scuole prima fascia dal 15 al 29 luglio

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