Graduatorie ad esaurimento, chi si inserirebbe se venissero riaperte. Utili sia per supplenze che ruolo

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Graduatorie ad esaurimento: cosa sono, chi si inserirebbe in caso di riapertura, quali effetti potrebbero avere per le assunzioni. Voto importante per decidere come affrontare la problematica del precariato.

L’emendamento è stato dichiarato ammissibile dalle COmmissioni I e V Commissione della Camera dei Deputati e in questa settimana sarà presentato al voto. 

Il testo dell’emendamento

All’articolo 6, inserire il seguente comma:
“All’articolo 14, comma 2-ter della legge 24 febbraio 2012, n. 14, alla fine del periodo, aggiungere il seguente testo: “I termini per l’inserimento nelle suddette graduatorie sono prorogati per tutto il personale in possesso di abilitazione, ivi incluso il diploma magistrale conseguito entro l’a. s. 2001/2002 e il diploma tecnico professionale, nonché del personale educativo, con decreto del ministro dell’Istruzione da emanarsi entro il 30 giugno 2020.”

Motivazione [proroga riapertura GAE]: la norma proroga quanto già disposto dal MILLE PROROGHE 2011. l’attuale situazione di precariato e abuso di contratti a tempo determinato richiede l’attivazione di procedure che garantiscano la funzionalità sistema scolastico con l’utilizzo appieno
del doppio canale di reclutamento attraverso l’inserimento di tutto personale avente diritto nelle graduatorie ad esaurimento. Per quanto riguarda l’impatto finanziario, non vi sono maggiori oneri
per la finanza pubblica, in quanto l’assenza di personale obbliga l’amministrazione a reiterare decine di migliaia di contratti di lavoro a tempo determinato, determinando un maggior esborso per la
finanza pubblica a causa delle richieste di risarcimento per violazione della direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato.

Chi si inserirebbe nelle GaE

Tutti i docenti in possesso di abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso richiesta, indipendentemente dal fatto di essere già nella graduatoria dei concorsi.

L’inserimento in GaE costituirebbe una seconda possibilità (al 50%) di assunzione a tempo indeterminato. 

Pertanto, tutti i docenti abilitati attualmente inseriti nella II fascia delle graduatorie di istituto, o comunque solo abilitati, beneficerebbero della norma.

L’emendamento tra l’altro amplia la platea dei docenti abilitati anche agli ITP e al personale educativo, il cui titolo al momento non è considerato abilitante (se non attraverso specifici ricorsi, dall’esito ancora non del tutto concluso).

Grauatorie ad esaurimento: 50% ruoli e supplenze al 31 agosto e 3o giugno

Ricordiamo che le graduatorie ad esaurimento sono annualmente utilizzabili per il 50% dei posti in ruolo.

Si verrebbe dunque a creare nuovamente quel doppio canale di scorrimento delle graduatorie, per cui i docenti dei concorsi 2016 e 2018 avrebbero una doppia possibilità (50% da GaE e 50% da concorso) di immissione in ruolo.

Per le GaE si sceglie una provincia di inserimento.

Le GaE sono utilizzate anche per l’assegnazione delle supplenze al 31 agosto (residue dalle immissioni in ruolo) e al 30 giugno. Esaurite le GaE, tali supplenze si assegnano tramite le graduatorie di istituto, che da settembre 2020 diventeranno provinciali.

Riapertura e aggiornamento Graduatorie ad esaurimento, c’è il sì delle Commissioni ad emendamento Anief

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