Graduatorie ad esaurimento, come si attribuisce il punteggio per il servizio

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valutazione

Il Miur ha pubblicato il decreto di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento triennio 2019/20, 2020/21, 2021/22.

Graduatorie ad esaurimento, ecco il decreto. Domande dal 26 aprile su Istanze online [con allegati]

Vediamo in questa scheda come si calcola il punteggio di servizio svolto e come si valuta nelle suddette graduatorie.

Graduatorie ad esaurimento: tabelle di valutazione

Le tabelle di valutazione dei titoli sono distinte per i docenti inseriti in I e II fascia e per quelli inseriti in III e IV fascia:

  • Personale iscritto in I e II fascia: tabella approvata con DM n. 11/2002, modificata ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto-legge n. 97/2004, convertito con modificazioni in legge 4 giugno 2004, n. 143.
  • Personale iscritto in II e IV fascia: tabella di cui al DM n. 27/2007 del 15 marzo 2007, integrata dal DM n. 78/2007.
  • Personale scuola dell’infanzia e primaria: per la valutazione del servizio svolto nelle sezioni primavera si deve fare riferimento DM n. 335/2018.

Graduatorie ad esaurimento: calcolo e valutazione del servizio

Ai sensi delle summenzionate tabelle, il servizio prestato nelle scuole statali o paritarie è valutato nella maniera seguente:

per ogni mese o frazione di almeno 16 giorni P. 2
fino ad un massimo, per ciascun anno scolastico, di P. 12

Si possono sommare tutti i giorni di servizio prestati nell’arco di un anno scolastico, fino a raggiungere il punteggio massimo di 12 punti:

  • da 16 a 45 gg. uguale p. 2;
  • da 46 a 75 gg. uguale p. 4;
  • da 76 a 105 gg. uguale p. 6;
  • da 106 a 135 gg. uguale p. 8;
  • da 136 a 165 gg. uguale p. 10;
  • da 166 gg. in poi uguale p. 12.

Per l’attribuzione del punteggio suddetto, relativamente ai candidati iscritti nella III e IV fascia delle graduatorie ad esaurimento:

  • il servizio deve essere prestato in possesso del titolo di studio prescritto dalla normativa vigente all’epoca della nomina e relativo alla classe di concorso o posto per il quale si chiede l’inserimento in
    graduatoria;
  • il servizio svolto nelle attività di sostegno, se prestato con il possesso del prescritto titolo di studio e con il diploma di specializzazione sul sostegno, è valutato in una delle classi di concorso comprese nell’area disciplinare o posto di appartenenza, a scelta dell’interessato e relativamente agli istituti di istruzione secondaria di II grado, anche se prestato in area diversa, in assenza di candidati nell’area di riferimento (evidenziamo che dal presente aggiornamento le aree disciplinari saranno abolite e ci sarà un unico elenco); in mancanza di detto diploma di specializzazione la valutazione del servizio è riferita alla graduatoria da cui è derivata la posizione utile per il conferimento della nomina; Approfondisci 
  • non sono valutabili i servizi di insegnamento prestati durante il periodo di durata legale dei corsi di specializzazione per l’insegnamento secondario, S.S.I.S., dei corsi di Didattica della musica, dei corsi COBASLID e del corso di laurea in Scienze della formazione primaria, qualora utilizzati come titoli di accesso a una graduatoria  di una qualsiasi classe di concorso/posto (Il vincolo della non valutabilità del servizio, prestato contestualmente alla durata legale del corso di laurea in Scienze della formazione primaria e del Diploma di didattica della musica, non si applica a coloro che, alla data di entrata in vigore della presente tabella, sono già iscritti in graduatoria permanente, rispettivamente, per la scuola dell’infanzia e primaria e per le classi di concorso 31/A e 32/A, per effetto di precedenti titoli di accesso);
  • il servizio prestato contemporaneamente in più insegnamenti o in più classi di concorso è valutato per una sola graduatoria, a scelta dell’interessato, a decorrere dall’a.s. 2003/04
  • il servizio prestato nelle scuole statali o paritarie in classe di concorso o posto di insegnamento diverso da quello cui si riferisce la graduatoria è valutato nella misura del 50% del punteggio previsto al punto B/1,a decorrere dall’a.s. 2003/04
  • il servizio prestato nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria e in qualità di personale educativo è valutabile esclusivamente per le graduatorie relative a tali tipi di scuole o di attività;
  • il servizio prestato nella scuola secondaria di primo e di secondo grado è valutabile esclusivamente per le graduatorie relativi a tali tipi di scuole;
  • il servizio prestato dall’a.s. 2003/04 all’a.s. 2006/07 nelle scuole primarie pluriclassi dei Comuni di montagna, di cui alla legge 1° marzo 1957, n. 90, nonché nelle scuole delle isole minori e degli istituti penitenziari ,è valutato in misura doppia;
  • il servizio d’insegnamento prestato all’estero, con atto di nomina del Ministero degli Affari Esteri, nonché nelle scuole dell’Unione Europea, riconosciute dagli ordinamenti comunitari, è equiparato al corrispondente servizio prestato in Italia;
  •  il servizio prestato nelle scuole militari, che rilasciano titoli di studio corrispondenti a quelli della scuola statale, è valutato per intero, se svolto per i medesimi insegnamenti curricolari della scuola statale.

Graduatorie ad esaurimento: il servizio si valuta una sola volta

Il servizio specifico e non specifico, complessivamente prestato in ciascun anno scolastico, si valuta una sola volta, per un massimo di 6 mesi.

Ricordiamo che:

  • per servizio specifico si intende quello svolto sulla classe di concorso per cui si chiede l’attribuzione del punteggio;
  • per servizio non specifico si intende quello svolto su una classe di concorso diversa da quella per cui si chiede l’attribuzione del punteggio.

Decreto e allegati:

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